ECONOMIA: BOLZONELLO, PORDENONESE DA' SLANCIO A TUTTA LA REGIONE

Pordenone, 30 ott - "La centralità dell'economia continuerà a essere il futuro per il territorio pordenonese che, grazie alla sua forza in particolare nel manifatturiero, produce una ricchezza di cui beneficia tutto il territorio regionale". È il pensiero del vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello che ha tenuto oggi una conferenza stampa nella sede di Pordenone per mettere in luce i risultati delle politiche regionali nell'area della Destra Tagliamento "in modo da evitare che le polemiche preelettorali facciano uscire un quadro che non è reale".

Bolzonello ha ricordato che storicamente il territorio di Pordenone "si è sempre rigenerato attraverso il manifatturiero, declinato in modo diverso nelle varie stagioni, e che oggi questo processo avviene grazie all'innovazione che rende il settore competitivo e capace di produrre un export in crescita". Per intercettare la ripresa "determinante è stato il ruolo della legge regionale Rilancimpresa FVG che - ha detto Bolzonello - non è contestata da nessuno".

Per la soluzione della crisi Electrolux, in particolare, "il merito è della lotta dei lavoratori e dell'accordo con l'Azienda, ma anche di una Regione che ha messo immediatamente sul tavolo 10 milioni di euro, impiegandone 1,4 per Electrolux - assieme al Governo che ne ha stanziati 4 - e questo ha prodotto oggi il riassorbimento di una parte degli esuberi".

Gli altri 8 milioni di euro della partita sul Bianco, ha ricordato Bolzonello, "sono stati messi a disposizione del Bando relativo a Ricerca e Sviluppo nel settore dell'elettrodomestico, che ha visto in soli 100 giorni apertura e chiusura del Bando stesso e la formazione della graduatoria, tra i cui beneficiari figurano molte imprese del Pordenonese".

Tra le altre misure della legge regionale cosiddetta Rilancimpresa FVG che hanno consentito alla Destra Tagliamento di sviluppare le proprie potenzialità, Bolzonello ha indicato il riconoscimento del territorio quale zona svantaggiata e l'inserimento del settore del mobile, arredo casa ed elettrodomestico tra gli assi della Strategia S3 sulla specializzazione intelligente, "con la creazione di due Cluster, uno dei quali, quello dell'elettrodomestico, è guidato dal Comet (Distretto della componentistica e della termo elettromeccanica di Pordenone)".

Se sul versante delle infrastrutture si registrano lo sblocco della Strada del Mobile, la circonvallazione di Sacile, la sistemazione della statale 251 all'altezza del Varma e la nuova scuola di Aviano, sul filone sanità "il nuovo Ospedale di Pordenone è stato fatto partire realmente e non a chiacchiere, dopo che se ne parlava da 12 anni" e il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano "è stato sancito come Istituto di riferimento oncologico regionale, con nomine di altissimo livello per i suoi vertici".

Bolzonello ha rimarcato anche le risorse crescenti per la cultura e per il turismo e il ruolo consolidato del Consorzio universitario, "che è già finanziato per il triennio, mentre c'è già chi diceva che doveva chiudere". Anche il Polo tecnologico "funziona benissimo, ricco di startup stimolate dalla Regione, che ha anche incoraggiato il lavoro in rete con gli altri poli del Friuli Venezia Giulia".

Conclusione per il tema della Prefettura di Pordenone. "Mi risulta che sia aperta, che è guidata da un prefetto che prima non c'era, senza contare che fino a pochi mesi fa tutti volevano chiudere le Prefetture. Siamo convinti - ha detto infine il vicepresidente della Regione - che, se riorganizzazione ci sarà, sarà complessiva, con il mantenimento delle Prefetture esistenti oppure con un unico Palazzo del Governo in regione affiancato da quattro sedi distrettuali".

ARC/PPH



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