ECONOMIA: SERRACCHIANI, PIÙ DIALOGO TRA LE ISTITUZIONI PER USCIRE DALLA CRISI

Pordenone, 9 settembre - "Meno personalismi e più dialogo tra le Istituzioni del territorio. Solo agendo in questa direzione - ha affermato la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani intervenendo oggi alla prima edizione del Salone delle Medie Imprese al Polo Young di Pordenone - sarà possibile vincere le sfide quotidiane ed essere competitivi a livello nazionale e globale".

"L'identità - ha aggiunto la presidente - troppo spesso viene interpretata come chiusura. Ciò che serve è quindi un cambio di paradigma, con uno sguardo più ampio sulle cose prima di dire che ciò che ci circonda non va bene". Addentrandosi nello specifico delle Infrastrutture, Serracchiani ha evidenziato come ci sia sempre più bisogno di sinergie tra i diversi Enti "affinché le opportunità che abbiamo in questa regione non diventino delle occasioni perse".

Per la presidente, "portualità, logistica e trasporti sono un must  per il Friuli Venezia Giulia. A ciò si aggiunge la specificità di Trieste che, grazie a un Trattato internazionale, è l'unico vero porto franco con i vantaggi connessi nella prima trasformazione e logistica. Ciò ha consentito, ad oggi, di avere un incremento dell'attività pari al 30 per cento grazie alla sinergia tra ferrovia, logistica e trasformazione".

Per la presidente, quindi, una maggiore collaborazione tra gli scali del Friuli Venezia Giulia potrebbe consentire ulteriori miglioramenti delle performance  all'interno del sistema portuale regionale e quindi dell'economia.

Facendo poi riferimento al sistema regionale dei saperi, Serracchiani ha evidenziato come vi siano moltissime Istituzioni di rilievo che fino a poco tempo fa non si parlavano "ma che ora, grazie al dialogo tra loro hanno una visione d'insieme molto più ampia. Inoltre, uniti, rappresentano una forza che consente loro di partecipare e vincere bandi internazionali, grazie alla logica di sistema che li anima".

Per la presidente diventa fondamentale concentrare l'attenzione sui contenuti e non invece sui contenitori, "pensando quindi meno alla sovrastruttura e preoccuparsi di più di guardare al futuro. Compito della politica è quello di indicare la strada e definire con chi percorrerla. Non abbiamo bisogno di Tavoli o di replicare poltrone".

Quindi, parlando di burocrazia quale piaga che rallenta la crescita, Serracchiani ha ricordato che "non è un'entità astratta ma che dietro ad essa ci sono persone individuabili. Per essere competitivi - ha aggiunto - è necessario semplificare i processi informativi. Se in tre anni siamo ai vertici in Italia tra le Regioni che hanno abbattuto la burocrazia, lo dobbiamo la fatto che stiamo cercando tutti di remare nella stessa direzione".

Infine, la presidente ha ricordato che con le Strategie intelligenti (S3) e con la legge Rilancimpresa FVG, la Regione si è messa in ascolto e ha definito le traiettorie per le politiche industriali del territorio, che puntano su innovazione e cambiamento.

"Ce la stanno facendo le imprese - ha sottolineato - che, prima delle altre, hanno letto la crisi facendo ricerca e sviluppo per innovare i loro prodotti. Così come le aziende che hanno diversificato i loro mercati. Noi vogliamo accompagnare questo consolidamento e fare un ulteriore salto di qualità".

Il Salone delle Medie Imprese è un'iniziativa promossa da Salone di Impresa e sostenuta da Regione e Comune di Pordenone, dalle realtà legate al mondo dello sviluppo e della ricerca quali il Polo Tecnologico di Pordenone, il Polo Young, Friuli Innovazione, AREA Science Park, le Università di Udine e Trieste e Unioncamere.

ARC/AL/fc



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