Domenica, 21 Luglio 2024
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Edili: Amirante a Ance, importante sensibilità su economia circolare

L'assessore ha presentato ai costruttori gli obiettivi di mandato e il piano del governo del territorio Udine, 17 nov - "Vogliamo continuare il buon lavoro di scambio e di confronto sulle regole del settore che abbiamo sempre avuto con le categorie economiche e assieme al mondo delle professioni e a quello scientifico in modo da giungere a documenti come il prezziario regionale che siano in grado di assolvere a tutte le aspettative, sia del settore privato sia degli enti locali, per giungere alla realizzazione delle opere". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante al termine dell'incontro a palazzo Torriani di Udine con i vertici di Ance, l'associazione che nell'ambito di Confindustria rappresenta e associa le imprese edili nel settore delle opere pubbliche, dell'edilizia abitativa, dell'edilizia commerciale industriale e aderisce ad Ance nazionale-Associazione nazionale costruttori edili. Presenti la presidente di Udine Angela Martina, di Pordenone Elvis Salatin e il presidente regionale Marco Bertuzzo, Amirante ha illustrato i principali obiettivi di mandato, gli investimenti regionali previsti nel settore delle infrastrutture - che per questa annualità ha potuto contare su 300 milioni, di cui 100 per opere di viabilità - e i capisaldi del Piano del governo del territorio. L'assessore ha auspicato un apporto da parte delle associazioni di categoria, nonché degli Ordini professionali, alla definizione dei meccanismi di svolta per ottenere la rigenerazione dei centri urbani, dei siti militari e produttivi dismessi. "Vogliamo revisionare la norma edilizia, ma contemporaneamente anche la legislazione sui lavori pubblici, affinché professionisti ed enti locali abbiano un unico riferimento legislativo", ha spiegato Amirante, annunciando anche il lavoro di modifica avviato sul Piano paesaggistico regionale. "Il Piano finora ha ingessato il territorio perché i comuni non sono riusciti ad approvare varianti e questo ha di fatto fermato gli investimenti. Stiamo lavorando per modificare quelle parti del Piano che permetteranno di accelerare, consci che comunque si tratta di una materia delicata e che richiede trasparenza e chiarezza", ha aggiunto Amirante. Investimenti, aggiornamento del prezziario, codice degli appalti e rete unica delle stazioni appaltanti, economia circolare, politiche della casa riorientate su bisogni delle nuove generazioni e social housing sono stati gli altri principali temi che sono stati affrontati, con numerosi interventi e proposte pervenute all'esponente regionale da parte degli associati Anci convenuti all'incontro. Molte le proposte e le richieste sulla valorizzazione dei materiali di recupero in un'ottica di reale sostenibilità, non solo ambientale, ma anche economica: oltre alla tematica della decostruzione come filosofia di approccio programmatorio, tra tutte, la segnalazione della difficoltà di riutilizzare legname di recupero, in buone condizioni ma non certificato. "Mi ha colpito molto favorevolmente il fatto che il tema del riutilizzo e dell'economia circolare non sia solo sentito da parte del mondo dei costruttori, ma ci sia anche la volontà di approcciarlo in modo scientifico: è molto importante che venga da loro una richiesta di sensibilizzazione e di trasformazione culturale per arrivare a regole che consentano un recupero sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico, alla cui base ci sia un processo", ha osservato infine Amirante. ARC/EP/pph

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