EDILIZIA: APPROVATO ACCORDO SINDACALE SU GESTIONE PERSONALE ATER

Udine, 7 ott - È stato siglato, oggi a Udine nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia, l'accordo sindacale contenente le linee di indirizzo sulla gestione del personale relativo al Piano di convergenza delle Aziende Territoriali per l'Edilizia Residenziale (ATER) che rientra nel percorso di Riforma complessivo del Sistema Casa, iniziato con la legge regionale 20 del 2013.

L'obiettivo del Piano, in particolare per la gestione del personale, è quello di far convergere l'intero Sistema delle ATER verso il costo medio del dipendente. Ora potranno essere attivati i Tavoli di concertazione nelle singole realtà territoriali. L'atto approvato è uno dei sei progetti operativi di convergenza, di cui cinque sono già attivi, vale a dire quelli inerenti la conferenza dei direttori, la programmazione e gestione contabile e di bilancio, gli uffici legali e i servizi informatici. Resta da attuare il progetto sulle gare e i contratti, la cui verifica di fattibilità è in corso.

Soddisfatta l'assessore regionale ai Lavori pubblici e all'Edilizia del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro che ha condotto l'incontro con le organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL, Confsal, Federmanager), gli amministratori unici e i direttori delle ATER regionali.

Sono state recepite e condivise tutte le richieste presentate dalla parte sindacale e verranno specificati in sede di Tavolo tecnico regionale gli indicatori ritenuti efficaci alla descrizione delle prestazioni rese (alloggi, numero personale, ecc.) riferiti all'introduzione di un correttivo al costo medio dipendente, entro il delta del 4 per cento.

"Il lavoro svolto quest'anno non è stato semplice - ha chiarito Santoro - perché le realtà da cui partivamo erano distanti fra loro ma grazie alla fattiva collaborazione degli amministratori unici e dei direttori delle ATER siamo riusciti a siglare, lo scorso maggio, il Piano di convergenza e, a sei mesi dalla sua approvazione, possiamo già apprezzarne i risultati".

Santoro ha precisato come un altro elemento favorevole alla politica che si sta portando avanti, di convergenza e di creazione di un sistema unico regionale, sia rappresentato dalla razionalizzazione della spesa per 1 milione di euro, derivante dall'entrata in vigore della legge 20; norma che ha introdotto importanti innovazioni gestionali della governance delle ATER, passata da un consiglio di amministrazione di dieci componenti a cinque amministratori unici, e dai cinque collegi dei revisori a un unico collegio.

"Una razionalizzazione, contabilizzata a posteriori - ha specificato l'assessore - che è avvenuta senza ripercussioni sui lavoratori e sugli ospiti delle case ATER e che ci sprona a proseguire su questa strada mirata all'erogazione del servizio".

ARC/LP



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