EDILIZIA: SANTORO, RISTRUTTURAZIONE SCUOLA A MARIANO GRAZIE A SINERGIE

Mariano del Friuli, 18 set - "Un'inaugurazione importante che dimostra come la collaborazione fra enti pubblici e privati, le imprese, l'Amministrazione comunale, regionale e il Governo centrale, sia la ricetta per la riuscita di qualsiasi progetto".

Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro all'inaugurazione della ristrutturazione e dell'ampliamento della scuola primaria Alessandro Manzoni che ha richiesto un importo di 557.500,00 euro. Fondi sbloccati grazie al Decreto del Fare del Governo Renzi che ha permesso ai Comuni italiani di investire risorse economiche per la costruzione e la manutenzione delle scuole.

Presenti al taglio del nastro, fra gli altri, il sindaco Cristina Visintin, Filippo Bonaccorsi, dirigente della Struttura di missione per l'Edilizia scolastica (istituita nel 2014 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il coordinamento tra i diversi Ministeri e le linee di finanziamento e per il sostegno agli Enti locali), i consiglieri regionali Diego Moretti e Rodolfo Ziberna e Ilaria Cecot, assessore all'Istruzione della Provincia di Gorizia.

"Il Sistema regione ha saputo rispondere con efficacia alle richieste del Governo e di questo sono molto soddisfatta e grata per i risultati ottenuti - ha rimarcato Santoro -; sono convinta che garantire luoghi sicuri agli studenti e agli insegnanti rappresenti un segno di civiltà e di investimento sul futuro".

"La Regione - ha aggiunto - si è attrezzata per rispondere agli obiettivi richiesti dal Governo anche attraverso l'istituzione di un servizio specifico di Edilizia scolastica, per svolgere un'azione di coordinamento di tutti i fondi che provengono da fonti diverse ma che hanno un unico obiettivo: quello di migliorare le nostre scuole. Esso costituisce un'importante cinghia di trasmissione fra Enti locali e Governo centrale che, con una spinta straordinaria, sta finanziando l'Edilizia scolastica affinché essa sia orientata al benessere dei nostri figli che, in queste scuole, trascorrono la maggior parte del tempo".

Santoro ha poi ricordato l'istituzione del Fondo straordinario regionale per interventi indifferibili e urgenti, cioè quelli che non possono essere programmati e che consentono di utilizzare risorse immediate per esigenze improcrastinabili, in modo da risolvere le situazioni di difficoltà in tempi brevissimi, permettendo di intervenire sugli edifici scolastici senza creare disagi alle famiglie. "Un esempio virtuoso - ha precisato - che funziona e che forse potrebbe essere implementato".

Un apprezzamento per il lavoro svolto è stato sottolineato da Bonaccorsi che ha evidenziato come "l'Edilizia scolastica non è soltanto un aspetto dei lavori pubblici, è una cosa ben diversa perché all'interno di quegli edifici ci sono i nostri figli; la Regione FVG e questo Comune hanno portato avanti quello che noi ci immaginavamo e ciò che chiediamo a tutte le amministrazioni d'Italia, ovvero un patto che rompa il Patto di stabilità in cui le risorse si sbloccano a delle condizioni: se ci sono, se c'è un progetto serio e se viene realizzato nel rispetto dei tempi. L'Amministrazione comunale assieme a quella regionale e ai Comuni associati hanno dato prova del fatto che se tutti compiono il loro dovere i risultati si ottengono".

ARC/LP



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