Edilizia scolastica: Pizzimenti, Piano triennale investe in sicurezza

 


Udine, 19 giu - Il nuovo programma triennale 2020-2022 per l'edilizia scolastica dà priorità agli interventi di messa in sicurezza degli edifici in vista della riapertura post Covid19 e mette a disposizione risorse anche per i nuovi Enti di decentramento regionale.

Lo stabilisce una delibera approvata oggi dalla giunta regionale su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, con cui si approva il nuovo Programma triennale regionale per l'edilizia scolastica finalizzato a garantire la sicurezza degli alunni e del personale che frequentano edifici scolastici pubblici o privati con il finanziamento di opere di ristrutturazione, adeguamento o miglioramento antisismico.

"Il piano contiene diverse novità rispetto a quello precedente - ha spiegato Pizzimenti - prima fra tutte la previsione di distribuire le risorse non solo tra i Comuni ma anche tra gli Enti di decentramento regionale di nuova istituzione che avranno competenza per gli istituti superiori. Ulteriore elemento di novità è dato dalla priorità alle opere necessarie alla riapertura delle scuole post-Covid, stabilita per gli interventi indifferibili e urgenti di cui al Fondo regionale per l'edilizia scolastica. Su quest'ultimo punto, il Piano è stato concordato con la collega di giunta Alessia Rosolen e l'Ufficio scolastico regionale".

Anche l'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica (ResysWeb) sarà sostituita dal nuovo sistema ministeriale nazionale Ares 2.0. La Regione garantirà una fase di formazione per gli enti competenti.

I criteri di assegnazione delle risorse prevedono inoltre fondi a copertura delle spese di investimento per interventi urgenti da effettuare su edifici scolastici per l'adeguamento alle prescrizioni antincendio.

"La sicurezza di tutte le scuole - ha proseguito l'assessore - resta uno degli obiettivi primari di questa amministrazione. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale istituire un nuovo canale contributivo rivolto agli enti gestori delle scuole paritarie di ogni ordine e grado riconosciute, per gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico, messa in sicurezza, adeguamento alle normative relative alla sicurezza dei luoghi e degli impianti, bonifica da amianto, abbattimento di barriere architettoniche ed efficientamento energetico".

Come nelle precedenti programmazioni, rimangono obiettivi primari del Piano per l'edilizia scolastica anche la programmazione degli interventi a valere su fondi del Ministero dell'istruzione; il completamento degli interventi e delle opere avviate e non concluse, con priorità per il miglioramento e l'adeguamento sismico; la conclusione del POR FESR 2014-2020 relativamente ai quattro bandi per la riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici scolastici. ARC/SSA/al
 

 



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