ELECTROLUX: SERRACCHIANI, STIAMO ATTUANDO GLI IMPEGNI ASSUNTI

Trieste, 30 lug - "Stiamo dando attuazione agli impegni che ci eravamo assunti con la firma dell'Intesa nel maggio dello scorso anno. Impegni importanti, pienamente rispettati da Governo, Regioni coinvolte e Azienda, che portano ora a investimenti complessivi per 28 milioni di euro e sono alla base di un rilancio per Electrolux, che può anche finalmente contare su una ripresa del mercato".

Lo ha detto la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani che poco fa a Roma ha sottoscritto, assieme al ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e al governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, alla presenza dell'amministratore delegato di Electrolux Ernesto Ferrario, l'Accordo di Programma che riguarda cinque progetti di ricerca e sviluppo per un investimento complessivo di 28 milioni. Prevista nei prossimi giorni la firma al documento anche da parte della Regione Veneto.

Si tratti di progetti che riguardano processi innovativi di asciugatura, lavaggio e asciugabiancheria nello stabilimento di Porcia (PN) e di forni a vapore domestici e i piani di cottura nello stabilimento di Forlì, a fronte dei quali il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e le Regioni Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna concederanno finanziamenti agevolati e contributi alla spesa per poco meno di 20 milioni.

"Per Electrolux la situazione è cambiata, è oggi decisamente migliore di quando abbiamo iniziato a occuparci della vicenda", ha puntualizzato Serracchiani, riferendosi da un lato proprio a quanto fatto dalle istituzioni e dalla stessa Azienda, con grande responsabilità. Dall'altro al fatto che finalmente il mercato ha segnato una importante inversione di tendenza. Anche oggi infatti è stato sottolineato come i volumi di produzione siano cresciuti di circa il 4 per cento, anche per quanto riguarda le lavatrici.

Tutto questo grazie a crescenti richieste dall'estero, eccezion fatta per la Russia e i Paesi dell'Est. Risultati che permettono a Electrolux di non bloccare la produzione ad agosto per il terzo anno consecutivo. Dunque, per Serracchiani, se "fino a qualche tempo fa si poteva comprendere un certo pessimismo, ora possiamo dire che sono stati fatti notevoli passi in avanti".

Di certo resta ancora parecchio da fare. Per questo "ci siamo dati appuntamento con l'Azienda già a settembre - conclude Serracchiani - per fare ancora il punto della situazione, in particolare per quanto riguarda le ripercussioni sull'indotto, che sono naturalmente assai rilevanti".

ARC/PPD



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