ENERGIA: VITO, FVG GUIDA "PAES" IN AMPIO PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ

Trieste, 7 aprile - La Regione Friuli Venezia Giulia "ha avviato in due anni un percorso molto significativo sul piano della sostenibilità e del risparmio dell'energia, che ha il suo perno nel Piano Energetico Regionale (P.E.R.)".

Lo ha rilevato l'assessore regionale all'Energia Sara Vito intervenendo alla presentazione del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) del Comune di Trieste, che si è tenuta oggi all'Auditorium del Museo Revoltella. Obiettivo dell'incontro: offrire un aggiornamento sullo stato di avanzamento del Piano comunale della città giuliana a due anni dalla sua approvazione.

Vito ha ricordato che l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia da novembre 2013 ha aderito al Patto dei sindaci per l'energia sostenibile in qualità di coordinatore territoriale. Il Patto prevede la riduzione entro il 2020 del 20 per cento delle emissioni di anidride carbonica ed è stato integrato alla fine del 2015, per volontà della Commissione Europea, con l'obiettivo di decurtare del 40 per cento, entro il 2030, le emissioni di gas serra.

La Regione non solo fornisce supporto tecnico/informativo alle Amministrazioni municipali, ma ha approvato lo scorso settembre il Regolamento per la concessione di contributi ai Comuni per la redazione dei PAES, che è valso l'incentivo a 34 Amministrazione municipali. Come ha reso noto Vito, "altre 12 ne verranno finanziate". Nell'ambito del Progetto comunitario AltEnergy tre Comuni sono stati finanziati per la redazione del loro PAES, tre hanno ricevuto risorse per studi di fattibilità sulle rinnovabili e 15 hanno ricevuto formazione specifica per i propri tecnici comunali.

L'Amministrazione regionale, come ha evidenziato Vito, ha stanziato per la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati, l'efficienza energetica, la mobilità sostenibile e la produzione di energia da fonti rinnovabili 22,5 milioni di euro dal 2013, cui si aggiungono 14,5 milioni del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 e 12 milioni del POR FESR 2007-2013, questi ultimi per interventi su pubblica illuminazione, biomasse e riqualificazione energetica nel settore produttivo.

Tra le nuove iniziative finalizzate al risparmio energetico e allo sviluppo sostenibile, l'assessore ha ricordato il programma ELENA (European Local Energy Assistance) su interventi per rinnovabili, illuminazione pubblica ed efficientamento e il progetto SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector Planning) per una pianificazione integrata nelle politiche di riduzione dei consumi energetici e la diffusione di competenze e capacità operative nel settore. Altri punti di spicco sono il Bando per l'efficientamento della pubblica illuminazione rivolto ai Comuni del Friuli Venezia Giulia sotto i 5.000 abitanti, "che ha riscontrato un altissimo livello di adesioni", e l'impegno ad aggiornare il Piano regionale dell'Amianto, che risale al 1996.

Dopo le introduzioni del sindaco di Trieste Roberto Cosolini e dell'assessore all'Ambiente della Provincia di Trieste Vittorio Zollia, l'assessore comunale all'Ambiente Umberto Laureni ha enucleato le 24 azioni previste nel PAES del Comune di Trieste. Dal 2001 al 2013 nel territorio del Comune giuliano le emissioni (attività industriali escluse) sono scese da 918.000 a 808.000 tonnellate di anidride carbonica.

"Manca ora una riduzione di 73.000 tonnellate per raggiungere l'obiettivo del Patto dei sindaci, ma queste - ha avvertito Laureni - saranno le più difficili". Al proposito il Comune di Trieste ha attivato sportelli energetici, tra questi lo sportello Fiesta, che offrono alle famiglie consulenze gratuite per favorire il risparmio energetico.

Come ha spiegato il presidente dell'Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (ANACI) Francesco Burrelli, la sfida più importante per la riduzione dei consumi per privati e terziario si gioca su un efficiente involucro edilizio, e quindi un'efficace coibentazione e trasmittanza termica, e sul ricorso ad amministratori professionali, che siano a conoscenza degli incentivi disponibili per interventi di miglioria.

ARC/PPH/EP
 



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