ENERGIA: VITO, RISPETTATA VIGILANZA SU ELETTRODOTTO UDINE - REDIPUGLIA

Trieste, 16 mar - "La vigilanza prevista dalla legge riguarda opere realizzate senza titolo. In questo caso si tratta di opere iniziate in presenza di un'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) che successivamente è stata annullata con sentenza del Consiglio di Stato". È quanto affermato dall'assessore regionale all'Ambiente ed Energia del Friuli Venezia Giulia Sara Vito in risposta all'interrogazione del consigliere regionale Cristian Sergo sulle disposizioni in materia di vigilanza relative all'Elettrodotto Udine Ovest-Redipuglia.

"In esecuzione alla sentenza del Consiglio di Stato - ha spiegato l'assessore - Terna S.p.A. ha comunicato di avere provveduto immediatamente a sospendere le attività realizzative e contestualmente di avere provveduto alle attività necessarie per la messa in sicurezza e la successiva sorveglianza delle opere e dei cantieri aperti a tutela della pubblica incolumità".

"Peraltro, in ragione dello stato di avanzamento dei lavori dell'Elettrodotto, la Società ha dichiarato di avere eseguito tutte le attività volte da eliminare situazioni di pericolo per le persone e le cose - ha aggiunto l'assessore Vito -, a ripristinare le normali condizioni di esercizio delle opere pubbliche interferite e, per quanto possibile, lo stato dei luoghi".

Con due note, è spiegato nella risposta dell'assessore, ARPA FVG ha comunicato al Ministero dell'Ambiente gli esiti relativi ai controlli effettuati sulle attività di messa in sicurezza dei cantieri da parte di Terna, evidenziando come erano iniziate e in fase di completamento per circa la metà dei picchetti sui quali erano previste.

Replicando a una richiesta del Ministero dell'Ambiente nell'agosto del 2015, Terna ha sottolineato la necessità di misure di salvaguardia tali da impedire il mutamento dello stato dei luoghi fino alla definizione del nuovo procedimento autorizzatorio richiesto, ribadendo di avere provveduto alla messa in sicurezza di tutti i cantieri.

"Risulta che con nota del 6 novembre 2015 - ha dichiarato l'assessore - il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha comunicato ai soggetti interessati l'avvio del procedimento di autorizzazione unica relativamente all'Elettrodotto a 380kV Udine Ovest-Redipuglia, invitando le amministrazioni interessate dalle opere a mantenere sul territorio comunale le necessarie misure di salvaguardia nelle aree potenzialmente impegnate da tali opere fino alla conclusione del procedimento".

"Successivamente, con nota del 2 dicembre 2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) richiedeva alla Regione Friuli Venezia Giulia di pronunciarsi in merito all'accertamento della conformità delle opere in oggetto alle prescrizioni dei Piani urbanistici e edilizi vigenti nei Comuni interessati" ha spiegato l'assessore.

"Con nota dell'11 febbraio 2016 il Ministero dell'Ambiente comunicava ai soggetti interessati e a Terna le modalità operative relative al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) in applicazione alla sentenza del Consiglio di Stato".

ARC/RU/ppd



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