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Ferriera di Servola (TS): Marchesi, "i dati dell'ARPA indicano un progressivo miglioramento"

Trieste, 3 febbraio - Dall'insieme dei dati dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) sulla Ferriera di Servola presentati oggi nella Prefettura di Trieste "emerge una situazione che progressivamente sta migliorando, soprattutto dal punto di vista delle emissioni industriali e della qualità dell'aria. Questo vale per gli impatti diretti dell'impianto e vale anche per qualità dell'aria nel quartiere". Lo ha affermato, al termine dell'incontro, il direttore generale dell'ARPA FVG Luca Marchesi. Per quanto riguarda, invece, "gli impatti legati al rumore e alle molestie olfattive, c'è ancora molto da fare, ma io sono confidente - ha rilevato il direttore - che con la stessa modalità di approccio potremo produrre dei risultati".

L'incontro, convocato dal prefetto Annapaola Porzio su richiesta delle organizzazioni sindacali confederali, ha visto la presenza dell'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito, del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dei segretari generali provinciali di CGIL, Michele Piga, CISL, Umberto Brusciano, e UIL, Claudio Cinti. Nella sintesi a cura dell'ARPA si è fatto il punto su tutti gli interventi che riguardano il risanamento ambientale.

Nel corso del 2016 sono state rimosse o smaltite 10.200 tonnellate di rifiuti speciali presenti da decenni ed è stata messa in sicurezza la falda con la riattivazione e il miglioramento dei piezometri e dei sistemi di pompaggio, mentre i suoli sono stati resi ambientalmente sicuri con la pavimentazione di ulteriori 21.000 metri quadrati di superficie e la realizzazione di reti di raccolta delle acque meteoriche. Per quanto riguarda il benzopirene, rilevato dalla stazione di San Lorenzo in Selva, nel 2016, nonostante un picco registrato ad agosto, i valori si sono mantenuti al sotto del valore limite della media annuale.

Anche per quanto attiene le polveri sottili rilevate dalla stazione di San Lorenzo in Selva, nel 2016 la media annuale è stata al di sotto del limite di legge, passando dai 44 ai 30 microgrammi di pm10 per metro cubo d'aria. Di pari passo, gli sforamenti giornalieri nella stessa stazione di rilevamento sono stati meno di un terzo di quelli del 2015, ben al di sotto dei limiti indicati dall'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

In generale, la qualità dell'aria del quartiere di Servola, misurata nelle stazioni di via Svevo, Pitacco e Carpineto, è risultata conforme alla legge, sia per le concentrazioni medie annue di pm 10 sia nel calcolo dei superamenti giornalieri del limite di 50 microgrammi per metro cubo d'aria.

Circa le deposizioni, che determinano il fenomeno dell'imbrattamento, alla luce delle rilevazioni dell'ARPA FVG, si è registrato da agosto un progressivo calo in tutte le stazioni della rete, compresa la più critica, collocata in via del Ponticello. Per ciò che riguarda il rumore, Siderurgica Triestina ha presentato, come previsto, un piano di interventi, alcuni dei quali sono stati già intrapresi. ARPA, è stato riferito, li sta tenendo sotto osservazione.

Sul problema degli odori, infine, Marchesi ha reso noto che è stata completata l'istallazione dei nasi elettronici, i quali saranno in grado di intercettare tempestivamente le criticità e di far scattare le opportune contromisure gestionali. I nasi sono attualmente in fase di collaudo.

ARC/PPH/ppd



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