Ferriera Ts: Rosolen-Scoccimarro, impegno istituzioni su riconversione

Roma, 21 ott - "A fronte di quanto prospettato dall'azienda con le linee del percorso di riconversione industriale, deve corrispondere un impegno delle istituzioni pubbliche per orientare gli investimenti sullo sviluppo dell'area a freddo al fine di favorire la crescita economica del sito industriale di Servola e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali".

Lo ha affermato oggi a Roma l'assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, a margine della riunione del Gruppo di coordinamento e controllo per l'attuazione dell'Accordo di programma "per la disciplina degli interventi relativi alla riqualificazione delle attività industriali e portuali e del recupero ambientale nell'area di crisi industriale complessa di Trieste". Nel corso dell'incontro, i vertici del Gruppo Arvedi hanno illustrato le linee di azione finalizzata alla decarbonizzazione e alla riconversione dell'aera a caldo dello stabilimento siderurgico di Servola.

"È un primo passo concreto che vede la realizzazione degli sforzi compiuti dalla Regione per la chiusura dell'area a caldo", ha detto l'assessore regionale all'Ambiente, Fabio Scoccimarro, presente anch'egli alla riunione assieme al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, e ai rappresentanti del Comune di Trieste e dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale. Lo stesso Scoccimarro ha anche rimarcato come la Regione sia disponibile a collaborare con l'azienda al fine di accelerare la parte burocratica relativamente agli incentivi e alle agevolazioni previste dalla legge, "con l'obiettivo di far coincidere i tempi e le scadenze a cui deve sottostare l'impresa con quelle che sono le aspettative dei lavoratori".

Il percorso comprende quattro pilastri: la chiusura dell'area a caldo, il rilancio dell'attività logistica, il potenziamento dell'area a freddo e la riconversione della centrale di produzione di energia elettrica. Accanto a una quota di investimenti aziendali concentrati nella prima fase del progetto, è previsto il concorso di supporti economici pubblici e privati.

Il passaggio successivo, come sottolineato da Rosolen in accordo con Patuanelli, delinea un iter dedicato agli approfondimenti tecnici presso i ministeri competenti (Ambiente, Lavoro, Infrastrutture) per verificare la fattibilità e i tempi di realizzazione di quanto illustrato oggi dall'azienda. ARC/GG/fc



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