Finanze: Zilli, assestamento tecnico vista nessuna garanzia da Stato

Conto spese sanitarie in periodo emergenza comunicate a Roma ammonta a 160 mln

Trieste, 16 giu - "Nella Giunta di oggi ho sottolineato che la situazione non consentirà che un assestamento meramente tecnico, basato su una migliore allocazione delle risorse e della spesa, senza margini per operare scelte strategiche né per la seconda parte del 2020 né tantomeno per l'inizio del 2021, visto che non abbiamo ancora comunicazione della disponibilità dello Stato a venire incontro al minor gettito a carico dei bilanci della Regione".

E' quanto ha comunicato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, al termine della seduta straordinaria che prelude all'approvazione dell'assestamento di bilancio per gli anni 2020-22 e che verrà discussa nella sessione di venerdì 19 giugno.

Zilli ha informato la Giunta che ieri sera è stato inviato al coordinatore della Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni l'esborso in sanità sostenuto durante l'emergenza e che, tra spese dirette e minori ricavi, oscilla per il Friuli Venezia Giulia tra i 150/160 milioni di euro.

Zilli ha reso noto che, allo stato attuale, la situazione è molto critica e il suo evolversi dipende da due essenziali variabili: l'ammontare del riparto del fondo previsto dal Decreto Rilancio per le Regioni speciali e la quantificazione della somma che verrà rifusa dallo Stato per le spese sanitarie legate al contrasto al Covid-19.

"Attualmente - ha riepilogato Zilli - il riparto del fondo previsto per il Friuli Venezia Giulia ammonterebbe a 220 milioni e non sarebbe quindi sufficiente, anche se prendesse concretezza l'apertura del Mef a riconoscere al fondo un incremento di un ulteriore miliardo di euro. Non sono certi tempi e modalità di questo intervento e comunque non verrebbe garantita la copertura della stima di 700 milioni di euro di minori entrate del nostro bilancio, che sta a fondamento della richiesta del governatore Fedriga della cancellazione del contributo straordinario alla finanza pubblica per l'anno in corso".

"Lo stesso riparto per il Friuli Venezia Giulia dal fondo attuale di 500 milioni per il Trasporto pubblico locale - ha concluso Zilli - non sarà sufficiente né a far fronte alle gravi perdite delle aziende di trasporto, né a coprire maggiori esigenze organizzative soprattutto del trasporto degli studenti". ARC/EP/pph



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