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Fiumi: Vito, definito percorso per tutela del Roiello di Pradamano

Trieste, 17 giugno - "Con l'approvazione del Documento d'intenti abbiamo definito in modo chiaro il percorso per la tutela del Roiello di Pradamano, che dopo una fase partecipativa sfocerà nella sottoscrizione di un Contratto di fiume che vedrà la stretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati per la valorizzazione di un corso d'acqua artificiale millenario, di grandissimo pregio storico, ambientale e paesaggistico". Così l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, annuncia l'approvazione, da parte della Giunta regionale, del Documento d'intenti che verrà sottoscritto prossimamente tra Regione, Consorzio di bonifica pianura friulana, Comune di Udine, Comune di Pradamano e comitato Amici del Roiello di Pradamano per la tutela del canale artificiale, oggetto dal 2011 ad oggi di numerosi eventi e studi che, grazie all'operosità del comitato, hanno messo in evidenza criticità e opportunità legate alla salvaguardia di questo corso d'acqua.

"La sinergia tra Comuni, enti competenti e associazionismo locale trova pieno riconoscimento nel modello di contratto di fiume che qui viene declinato per adeguarsi alle specificità del Roiello, che oggi presenta una serie di criticità e richiede un impegno comune delle parti interessate per la sua conservazione e valorizzazione" conferma Vito, sottolineando come "questo accordo, frutto di un percorso di ampia condivisione, darà strumenti operativi concreti per agire e monitorare le attività svolte". Il Roiello di Pradamano rappresenta una vera architettura di terra, bene identitario storico, segno significativo della millenaria attività umana, come pure segno della costruzione sociale della natura e del nesso esistente tra popolazione e ambiente. È un elemento di vitale importanza per lo sviluppo socio-economico e ambientale della zona e per questo vincolato con decreto ministeriale del 1989 come bene di notevole interesse pubblico. Il Documento di intenti definisce anche l'ambito geografico di riferimento, delimitato a nord dall'abitato di Beivars, ad est dall'argine e dal terrazzo fluviale del torrente Torre, a sud dal confine tra il Comune di Pradamano e il Comune di Pavia di Udine comprendendo ad ovest un'area "buffer" di 500 metri circa rispetto al corso d'acqua. Tale ambito comprende la porzione di territorio di stretta pertinenza del Roiello di Pradamano, di pregio paesaggistico e naturalistico, ma anche aree insediate concentrate o sparse come gli edificati residenziali di S.Gottardo, dei Casali di S. Gottardo (Buse dai Veris), di Laipacco, Pradamano e Lovaria, piccole aree industriali, aree intensamente coltivate nonché aree naturali e seminaturali adiacenti al corso del torrente Torre. Ai fini dell'attuazione del processo partecipativo, che sarà avviato dal Consorzio di bonifica pianura friulana, saranno costituite l'Assemblea del Contratto di fiume, composta dagli attori pubblici e privati che aderiscono al processo, un Comitato tecnico-istituzionale, come organismo esecutivo ed una Segreteria tecnico-scientifica.

Gli obiettivi generali dell'accordo prevedono il ripristino e il mantenimento dello scorrimento dell'acqua, il controllo della qualità della stessa, la tutela paesaggistica e naturalistica, la promozione dei luoghi e del territorio, sia sotto il profilo storico e identitario che in un più ampio contesto di "cultura dell'acqua". E' prevista inoltre la definizione di uno specifico Piano di gestione, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo il corso del Roiello, che potrà essere sostenuto anche da finanziamenti regionali e comunali. ARC/SSA/ppd



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