FONDI EUROPEI: BOLZONELLO, CON POR-FESR VERA PROGRAMMAZIONE

Gorizia, 20 ott - "Una programmazione vera, una strategia chiara, che consente alle imprese di avere un quadro completo di tutti gli strumenti che la Regione mette a disposizione per il rilancio della competitività territoriale del Friuli Venezia Giulia".

Lo ha detto il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello aprendo oggi a Gorizia, nel Salone di Palazzo Attems Petzenstein, il ciclo di cinque incontri organizzati per presentare nel dettaglio il POR FESR, il documento regionale di Programmazione dei fondi europei che, per il Friuli Venezia Giulia, arrivano nel periodo 2014-2020 a oltre 230 milioni di euro.

Il primo dei cinque appuntamenti, che da qui al 5 novembre si svolgeranno in diverse località della regione, è stato dedicato alla competitività delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e alla creazione di nuove imprese, il cosiddetto Asse 2, che dispone di una dotazione complessiva di 77 milioni di euro.

"Il POR FERS - ha voluto ribadire il vicepresidente Bolzonello - è stato concepito in stretto coordinamento con gli altri strumenti messi a punto dall'Amministrazione regionale, la legge sul manifatturiero Rilancimpresa FVG e la Strategia di specializzazione intelligente S3. Le imprese devono considerare la Pubblica Amministrazione non come controparte, ma come parte integrante del sistema competitivo del Friuli Venezia Giulia".

Nel corso del convegno, coordinato dal vicedirettore centrale Attività produttive Lydia Alessio-Vernì, sono state illustrate nel dettaglio le quattro Azioni inserite nell'Asse 2, con il quale ci si propone di promuovere la competitività delle PMI.

Gli altri obiettivi del POR FESR sono:
- rafforzare la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione (Asse 1);
- sostenere la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio (Asse 3);
- rafforzare lo sviluppo urbano (Asse 4).

L'Asse 2 è stato suddiviso in quattro specifiche Azioni, dedicate rispettivamente:
- al sostegno, alla nascita e al consolidamento di nuove imprese con 13,9 milioni di euro, di cui quasi 4 per le imprese culturali e creative;
- alle aree di crisi (7 milioni di euro);
- agli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili (35 milioni di euro);
- a favorire l'accesso al credito (quasi 20 milioni di euro).

Quest'ultima misura dovrebbe permettere l'erogazione di un volume di crediti pari a 10 volte la somma messa a disposizione nel POR FESR.

Siamo insomma di fronte, come è stato ribadito nel corso dell'incontro, a "una proposta completa per i fabbisogni delle imprese", tenuto conto anche degli altri tre Assi principali in cui è stata suddivisa la programmazione del POR FESR.

La prossima tappa del roadshow di presentazione del POR FESR è in programma giovedì a Pordenone, nell'Auditorium della sede della Regione (via Roma 2) e sarà dedicato alle misure per promuovere l'efficienza energetica.

ARC/PF



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