FORESTE: SHAURLI, BASOVIZZA CENTRO DIDATTICO DI ECCELLENZA

Trieste, 23 ott - Con la nuova edizione del Progetto ScopriNatura, la Regione Friuli Venezia Giulia punta ad ampliare l'attrattività del Centro Didattico Naturalistico di Basovizza (Trieste), gestito dal Corpo Forestale Regionale (CFR), per farne un punto di riferimento non solo per le scuole della provincia e del Friuli Venezia Giulia ma anche per quelle di fuori regione e della vicina Slovenia.

L'edizione 2015-2016 del Progetto è stata presentata oggi a Trieste all'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli dai responsabili del Centro di Basovizza: il coordinatore Diego Masiello e il maresciallo Anastasia Puric, che cura le classi con lingua d'insegnamento slovena.

All'incontro erano presenti anche Igor Giacomini e Valentina Feletti, dell'Ufficio Scolastico Regionale (USR), che da almeno nove anni è direttamente coinvolto in questo Progetto di educazione ambientale.

Nello scorso anno scolastico sono state almeno 200 le classi che hanno visitato il Centro di Basovizza grazie a ScopriNatura, iniziativa destinata alle scuole sia primarie sia secondarie di primo e secondo grado. Per quest'anno scolastico, le classi interessate possono presentare la domanda ancora fino al 2 novembre.

"Il Centro di Basovizza - ha sottolineato l'assessore Shaurli - è una delle tante bellezze nascoste della nostra regione, un'istituzione in cui crediamo e che vogliamo ulteriormente valorizzare. Il Centro si presta in modo straordinario a sviluppare percorsi didattici e di formazione non solo riferiti all'area del Carso, ma più in generale al bosco, per una corretta fruizione e conoscenza di questo ambiente naturale".

Secondo Shaurli, il Centro di Basovizza conferma il ruolo del CFR che non è solo di vigilanza e di controllo, ma anche appunto didattico e formativo. L'assessore ha anche ribadito l'impegno della Regione per risistemare il Sentiero Ressel che collega Basovizza con Lipizza, in Slovenia.

Le classi in visita al Centro di Basovizza possono essere seguite da personale altamente qualificato del CFR che può vantare un'esperienza almeno trentennale nel campo dell'educazione e formazione ambientale, sia per gli studenti che per gli insegnanti.

Come hanno confermato i rappresentanti dell'USR e del CFR, quello del bosco è un tema trasversale dal punto di vista della pedagogia ambientale, in grado di aprire numerosi percorsi didattici, dalla biodiversità ai cambiamenti climatici fino alla prevenzione degli incendi.

ARC/PF



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