Formazione: Rosolen, creare percorsi per soggetti svantaggiati

Trieste, 4 settembre - "Percorsi formativi dedicati, specifici e personalizzati che riescano a promuovere l'inclusione attiva delle persone svantaggiate e in particolare quelle con disabilità".

È l'obiettivo che si pone Alessia Rosolen, assessore a Lavoro, Formazione e Famiglia del Friuli Venezia Giulia, che oggi ha visitato le sedi dei cinque enti di formazione riconosciuti dalla legge regionale 22/2007, ovvero la Cooperativa sociale Trieste Integrazione, a Udine la Fondazione Casa dell'Immaccolata di don Emilio de Roja, la Comunità Pergiorgio Onlus e il Centro di Solidarietà Giovanni Giovanni Micesio Onlus e, infine, l'Associazione La Nostra Famiglia a San Vito al Tagliamento.

"È doveroso - secondo Rosolen - garantire una formazione adeguata alle persone disabili e maggiormente svantaggiate, assicurando percorsi formativi e azioni di accompagnamento mirati a soddisfare le esigenze delle persone, tenendo conto delle loro capacità e potenzialità e valorizzandone le abilità percepite".

"Potenziare e sviluppare la formazione professionale e la formazione permanente e continua delle persone occupate e non, con particolare attenzione all'inserimento sociale e lavorativo delle persone più fragili, è - ha evidenziato l'assessore regionale - uno degli aspetti prioritari del mio mandato".

"Il livello di civiltà e maturità di una comunità - ha concluso Rosolen - si vede anche dalle azioni messe in campo per favorire un modello sociale inclusivo capace di coinvolgere tutti, a iniziare dalle persone che vivono una condizione di effettiva difficoltà".

ARC/COM/fc
 



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