FORZE ARMATE: SERRACCHIANI RICEVE IL COMANDANTE DELLA "BRIGATA POZZUOLO" UGO CILLO

Trieste, 20 nov - La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha ricevuto oggi a Gorizia il nuovo comandante della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, generale Ugo Cillo.

Nel corso del cordiale colloquio il comandante Cilli, a Gorizia da circa un mese, ha riferito con soddisfazione di aver riscontrato una grande attenzione delle istituzioni per la Brigata.

"La Pozzuolo rappresenta un presidio importante per la storia di quest'area e per un territorio di confine", ha confermato in proposito Serracchiani, sottolineando come in Friuli Venezia Giulia le istituzioni operino in stretto rapporto, soprattutto in una fase delicata in cui vi è da affrontare anche il tema dell'immigrazione, per il quale "abbiamo creato un unico Tavolo di coordinamento, assieme ai prefetti".

Per Serracchiani e Cillo "efficaci azioni coordinate" di prevenzione e controllo sono ancor più necessarie ora, a seguito dei tragici fatti di Parigi, attacchi al nostro modello di convivenza europea che con estrema violenza hanno colpito la normale quotidianità.

Durante l'incontro sono stati affrontati anche i temi dell'economia, con particolare riferimento all'area goriziana che, secondo Serracchiani, per la sua collocazione ha vissuto la crisi in maniera diversa anche a seguito della caduta del confine, e delle iniziative promosse in occasione del Centenario della Grande Guerra, quali soprattutto la realizzazione della Piazza delle Pietre d'Italia, al Sacrario di Redipuglia, e l'iniziativa dell'Albo d'Oro, con il conio da parte della Regione di medaglie commemorative per onorare i Caduti.

ARC/PPD



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Scuola: Rosolen, con zona arancione in aula le medie e 50% superiori

  • Vaccini: Riccardi, in due ore quasi 10mila prenotazioni tra 60-69 anni

  • Vaccinazioni: Riccardi, superate le 22mila adesioni nella fascia 60-69

  • Semplificazione: Callari, ddl snellirà procedimento amministrativo

Torna su
TriestePrima è in caricamento