Fvg-Germania: Zilli, territori tornino protagonisti in Europa

Udine, 5 nov - "I territori locali devono tornare protagonisti in Europa e, allo stesso tempo, gli Stati centrali, in primis l'Italia, devono imparare a utilizzare meglio le risorse europee per valorizzare le comunità e rivolgere maggiori attenzioni alle periferie".

Questo il concetto espresso oggi a Udine dall'assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, che a Palazzo D'Aronco ha incontrato l'ambasciatore tedesco in Italia, Viktor Elbling, al quale ha portato i saluti del governatore Massimiliano Fedriga, quest'ultimo impegnato nella visita istituzionale con il presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

"L'Italia, come la Germania, ha un'identità composita, che si manifesta nella varietà e particolarità delle sue regioni. È nella valorizzazione delle specificità che si può trovare una nuova ricetta politica anche per l'Europa", ha evidenziato Zilli.

Nel corso dell'incontro, l'assessore ha ricordato il forte legame economico e sociale tra Friuli Venezia Giulia e Germania che si manifesta nel primato tedesco tra i partner commerciali della regione, così come nelle presenze turistiche, ma anche nei legami creati nei decenni passati dai corregionali emigrati in Germania.

Il diplomatico tedesco ha espresso l'interesse del proprio Paese ad approfondire i legami e le relazioni con Regioni, Comuni, Università italiane per favorire una nuova vicinanza tra Europa e cittadini.

La Germania, è quanto ha riferito Elbling, è convinta che non possa esistere un'Europa senza l'Italia e che allo stesso tempo serva un'Europa più coesa. A questo proposito, l'ambasciatore sta svolgendo un viaggio tra le regioni e i comuni per conoscere le realtà maggiormente attive negli scambi internazionali e nel rafforzamento della circolazione di idee affinchè si rinnovi il concetto di Europa delle persone.

Zilli ha quindi illustrato all'ambasciatore tedesco le iniziative di natura fiscale che la Regione ha voluto introdurre per creare una fiscalità di sviluppo che renda il territorio regionale più attrattivo per le imprese "anche se - ha evidenziato l'esponente della Giunta Fedriga - il problema più rilevante resta la scarsa competitività del sistema italiano rispetto alla facilità di creare impresa e ad una burocrazia più snella nei Paesi confinanti come Slovenia e Austria".

L'assessore ha poi portato il saluto della Regione all'incontro pubblico che si è svolto in sala Ajace, intitolato "Italia, Germania, Europa", rivolto a studenti, universitari, cittadini, cui hanno preso parte anche il sindaco di Udine, Pietro Fontanini e il rettore dell'Università friulana, Roberto Pinton. ARC/SSA/fc



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