GARA TPL:CONSIGLIO DI STATO,SENTENZE SU RICORSI BUSITALIA E REGIONEFVG

Trieste, 13 nov - Oggi sono state rese pubbliche le sentenze del Consiglio di Stato sulla gara per l'affidamento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL) automobilistici e marittimi bandita dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Il Consiglio di Stato con la prima sentenza ha rigettato il ricorso di Busitalia, operando una valutazione nel merito di tutti i motivi di ricorso, confermando in maniera inequivocabile la legittimità delle scelte operate dall'Amministrazione regionale con il Bando di Gara, la loro ragionevolezza, logicità e congruenza in relazione al valore e alla durata della gara.

Ciò anche su scelte, per quanto molto ponderate, certamente innovative e strategiche quali la previsione di un punteggio pari a ben 10 punti nel caso in cui il versamento delle imposte fosse fatto in regione, scelta ritenuta dal Consiglio di Stato pienamente giustificata nell'interesse della Regione in relazione alle sue attribuzioni anche fiscali.

Tale pronunciamento risulta di assoluto rilievo per l'Amministrazione regionale in quanto rappresenta una definitiva validazione delle scelte operate dall'Amministrazione in un settore complesso e con un quadro di regole ancora in via di consolidamento. Per il percorso futuro della messa a gara dei servizi questo è un dato essenziale.

Con la seconda sentenza, relativa al ricorso promosso dalla Regione contro il giudizio di ottemperanza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) sull'obbligo di acquisto degli autobus, invece, il Consiglio di Stato non si è pronunciato nel merito e con argomentazioni di natura processuale ha ritenuto vincolanti le determinazioni del TAR che non lo riteneva legittimo.

Su questo punto, va segnalato che successivamente alla pronuncia del TAR del FVG, è stato emanato l'Atto di Regolazione numero 49 del 17 giugno 2015 dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, che ha come oggetto misure regolatorie per la redazione dei bandi di gara per l'affidamento dei servizi di TPL passeggeri e con il quale, tra l'altro, si è previsto come legittimo l'obbligo di acquisto dei mezzi.

Sulla questione, pertanto, da subito l'Amministrazione regionale si confronterà con la suddetta Autorità, con la finalità di risolvere ogni incertezza in merito a quest'ultimo aspetto.

ARC/Com/PPD



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