GIUSTIZIA: SERRACCHIANI, NEGOZIAZIONE ASSISTITA GRANDE OPPORTUNITÀ

Pordenone, 18 set - La Negoziazione assistita in materia di famiglia "è una grande opportunità" in un processo di semplificazione delle procedure a vantaggio dei cittadini, ma "restano degli aspetti contraddittori che vanno sistemati, in particolare alcune sovrapposizioni di istituti".

Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani intervenendo alla tavola rotonda organizzata oggi alla Fiera di Pordenone dall'Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i minori (AIAF), con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e di Gemme sezione Italia.

L'istituto della Negoziazione assistita è stato introdotto con il decreto legge 12 settembre 2014 numero 132 e rientra nelle misure di degiurisdizionalizzazione utili a smaltire gli arretrati della giustizia civile e a snellire i procedimenti, in particolare nei casi di separazione, divorzio e modifiche delle relative condizioni tra coniugi. In pratica, i conflitti vengono risolti direttamente grazie agli avvocati, riducendo al minimo l'impegno dell'Autorità giudiziaria.

Nonostante in sede di conversione del decreto (legge 10 novembre 2014 numero 162) siano stati introdotti dei correttivi al testo, rimangono, a giudizio dei rappresentanti forensi, lacune da colmare per rendere più spedita la Negoziazione.

Serracchiani si è felicitata per l'apporto concreto dell'AIAF alla riforma e per aver ricevuto indicazioni puntuali sugli opportuni miglioramenti che devono essere apportati alla norma. In particolare, l'associazione forense propone di abolire il nulla osta del procuratore della Repubblica e il coinvolgimento del presidente del Tribunale (fase presidenziale) nel caso in cui il procuratore non autorizzi l'accordo di separazione o di divorzio, specie a fronte di problemi legati ai minori della coppia.

La presidente del Friuli Venezia Giulia ha apprezzato l'iniziativa del convegno, moderato dalla presidente regionale dell'AIAF Maria Antonia Pili, osservando che "è bene mettere insieme tutti gli attori del processo e fondamentale creare un coordinamento di istituti, in quanto non si tratta di intervenire pezzo per pezzo ma in modo complessivo".

Serracchiani ha riferito anche di essere in contatto con Alessia Morani, della Commissione Giustizia, impossibilitata oggi a presenziare, e ha offerto la sua piena collaborazione.

Alla tavola rotonda sono intervenuti il sostituto procuratore della Repubblica al Tribunale di Belluno Roberta Gallego, Ida Peressotti del Comune di Udine e il presidente della Sezione Famiglia del Tribunale di Pordenone Gaetano Appierto.

Di Negoziazione assistita si parlerà anche domani 19 settembre alle ore 11.00, nel giardino antistante il Tribunale di Pordenone, nell'ambito della XVI edizione del Festival Pordenonelegge.

ARC/PPH



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