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Venerdì, 14 Giugno 2024
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GRADISCA: IL PATTO REGIONE/DEMANIO/MIBACT/COMUNE PER VALORIZZARE IL CASTELLO

Udine, 10 lug - L'assessore regionale alla Pianificazione territoriale e Edilizia Mariagrazia Santoro, ha firmato oggi a Udine l'atto di intesa per la promozione di un percorso di valorizzazione del Castello di Gradisca. L'atto è stato siglato tra la Regione, l'Agenzia del Demanio, rappresentata dal direttore Roberto Reggi, il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo - MiBACT, rappresentato dal funzionario Maria Cristina Cavalieri e il Comune di Gradisca d'Isonzo, con il sindaco Linda Tomasinsig.

L'accordo sottoscritto tra i quattro enti prevede l'istituzione di un tavolo tecnico operativo che avrà i compiti di struttura unica per l'attuazione del programma di valorizzazione del castello, di proprietà statale, ma sul quale il Comune e la Regione hanno interesse a sviluppare un progetto di recupero e riutilizzo dell'immobile, attraverso il coinvolgimento anche di soggetti privati.

"E' un atto importante proprio perché fondato sulla sinergia tra più enti di diverso livello amministrativo", conferma Santoro che aggiunge: "l'avvio di accordi con l'Agenzia del Demanio ci consente finalmente di condividere le finalità d'uso e le modalità di valorizzazione di beni statali che riversano un grandissimo significato storico e culturale per il nostro territorio. Il recupero dovrà tener conto della storia del complesso del Castello di Gradisca d'Isonzo e considerare la relazione dello stesso con il tessuto urbano e naturale dell'area, rispettando l'integrità materiale del bene e i suoi caratteri di interesse storico artistico, di pregio ambientale".

L'accordo mette in pratica le disposizioni previste dal Decreto legge "Sblocca Italia" del 2014 che ha introdotto "Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio" per favorire la concertazione con gli enti locali delle modalità di manutenzione, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di aree del territorio urbano o extraurbano.

Il direttore dell'Agenzia del Demanio Reggi ha sottolineato come "la Regione Friuli Venezia Giulia sta dimostrando una particolare attenzione alle operazioni di recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare statale presente sul proprio territorio". A Reggi ha fatto eco la sindaca di Gradisca d'Isonzo, Linda Tomasinsig, che ha commentato "come questo rappresenti un giorno importante per la città. Inizieremo a lavorare subito".

L'accordo prevede che le quattro amministrazioni forniscano, ciascuna per le proprie specifiche competenze, un supporto nelle analisi di fattibilità tecnica ed economico-finanziaria dell'operazione di recupero e valorizzazione, mettendo a disposizione tutte le informazioni e la documentazione tecnico-amministrativa di cui le Amministrazioni stesse dispongano. Comune e Regione dovranno garantire la conformità e la coerenza urbanistica dell'iniziativa di valorizzazione, favorendo le procedure tramite il ricorso ad un accordo di programma. Al MiBACT spetterà fornire gli indirizzi programmatici e le indicazioni per lo sviluppo dei progetti, che andranno elaborati esclusivamente sulla base di "buone pratiche" di tutela e conservazione.

L'Agenzia del demanio, una volta conseguita la conformità urbanistico-edilizia delle nuove destinazioni d'uso del Castello, darà avvio alle attività di propria competenza, tra cui l'esplorazione del mercato degli investitori privati. Alla firma del documento ha fatto seguito una tavola rotonda a cui hanno partecipato anche i sindaci di Tarvisio, Sacile, Udine, Trieste, Palmanova, Cividale, Monfalcone, Gorizia e Gradisca, ovvero dei Comuni su cui sono presenti beni demaniali oggetto di accordi di valorizzazione simili a quello sottoscritto per il castello di Gradisca.

ARC/Com/EP



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