Sabato, 25 Settembre 2021
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IL TERZIARIO IN FVG: BOLZONELLO, L'ECONOMIA COMINCIA A GUARIRE

Udine, 20 lug - Sale la fiducia, crescono i ricavi, migliora il rapporto con le banche e la situazione occupazionale, ma il saldo di fine anno tra le imprese aperte e quelle cessate nel terziario del Friuli Venezia Giulia sarà negativo: lo dice l'analisi dei dati relativi al secondo trimestre 2015 realizzata da Confcommercio FVG in collaborazione con Format Research, che è stata presentata oggi nella sede della Regione a Udine.

"L'indagine mette in luce molte positività e ci fa capire che l'economia del Friuli Venezia Giulia comincia a guarire", ha commentato alla presentazione il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello. Il focus riguardante aprile, maggio e giugno 2015 indica una crescita del tasso di fiducia delle imprese del terziario del FVG sia con riferimento all'andamento dell'economia italiana, sia per quanto riguarda la propria attività. A ciò corrisponde un aumento dei ricavi sia in termini congiunturali che in chiave prospettica.

I consumi, che sono ancora lontani dai livelli precedenti alla crisi, nella nostra regione sono leggermente superiori alla media italiana. Mentre continua a crescere la capacità delle imprese del terziario di far fronte ai propri impegni finanziari, diminuisce leggermente la percentuale di quelle che hanno chiesto (-0,2 per cento) e hanno visto accolta (+0,6 per cento) dalla banca la richiesta di un fido.

Preoccupano invece le stime riguardanti il saldo tra le imprese del terziario iscritte e cessate nel corso dell'anno: -1.088, su un saldo totale di -3.416 in tutti i settori. Mentre Pierluigi Ascani (Format Research) si è soffermato sul costo sociale della chiusura delle attività nei piccoli centri, l'assessore Bolzonello ha annunciato l'approvazione da parte dell'Esecutivo regionale, entro i primi mesi del 2016, di specifiche linee contributive per l'ammodernamento delle strutture commerciali nei centri storici del Friuli Venezia Giulia.

Sono ottimistici i dati relativi all'occupazione nel periodo considerato. Se il tasso di disoccupazione è in Friuli Venezia Giulia inferiore alla media nazionale (8,8 per cento rispetto al 12,4 per cento), il 6,7 per cento delle imprese del terziario in FVG ha già utilizzato il Jobs Act e l'ha fatto prevalentemente per assumere nuovo personale a tempo indeterminato; dovrebbe salire al 9 per cento la quota degli operatori intenzionati ad approfittare delle agevolazioni della Riforma del lavoro nel terzo trimestre dell'anno.

Nell'occasione, il vicepresidente Bolzonello ha menzionato "i dati molto positivi" riguardanti le presenze turistiche nei mesi di maggio e giugno 2015 nelle varie località del Friuli Venezia Giulia. All'incontro è intervenuto anche il presidente regionale della Confcommercio Alberto Marchiori.

ARC/MCH



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