Venerdì, 12 Luglio 2024
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Immobili turismo: Bini, ok a contributi riduzione o esenzione imposta

Giunta dà ok preliminare al regolamento   Udine, 14 ott - La Giunta del Friuli Venezai Giulia, su proposta dell'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, ha approvato in via preliminare lo schema di regolamento sui criteri e sulle modalità di concessione dei contributi agli Enti locali per la riduzione o l'esenzione dei tributi sulle unità abitative ammobiliate a uso turistico, così come previsto dalla legge SviluppoImpresa.   "L'articolo 34 della cosiddetta legge SviluppoImpresa - spiega Bini - istituisce un sostegno ai proprietari delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico per l'ammodernamento delle stesse al fine di favorirne il rinnovo e i livelli dell'offerta turistica e, in particolare, il comma 3 prevede la concessione di contributi a favore dei Comuni del Friuli  Venezia Giulia che attuano forme di riduzione o esenzione dal pagamento dei tributi locali per i proprietari di unità abitative ammobiliate a uso turistico sul territorio regionale a patto che questi ultimi mantengano gli immobili nel mercato delle locazioni, per un periodo non inferiore a otto anni".   Il regolamento specifica che il contributo è concesso ai Comuni del Friuli Venezia Giulia, a compensazione delle riduzioni o esenzioni dei tributi locali per i proprietari di strutture abitative da utilizzare in ambito turistico, nella misura massima del 50 per cento dell'ammontare della riduzione delle entrate sostenuta e comunque fino a un massimo di 50.000 euro per anno.   Per consentire ai Comuni di attuare i sistemi per la riduzione o esenzione dei tributi locali, la linea contributiva verrà attivata nel 2023.     Per la concessione del contributo, i Comuni dovranno trasmettere entro il 30 settembre di ogni anno, alla struttura regionale competente in materia di turismo, apposita domanda con cui attestano le minori entrate derivanti dalle riduzioni o esenzioni, previste dalla normativa regionale, riferite all'anno precedente. Le domande sono presentate esclusivamente mediante posta elettronica certificata (Pec).                                                            Per usufruire dei benefici, i proprietari di unità abitative ammobiliate a uso turistico devono aver stipulato un contratto di gestione dell'immobile mediante una delle agenzie immobiliari o società di gestione immobiliare turistica aderenti al sistema delle agenzie.   La delibera passerà ora al vaglio del Consiglio delle Autonomie locali (Cal) per l'acquisizione del relativo parere. ARC/LP/pph
 



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