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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Imprese: Bini, artigiani esempio di competenza e ripartenza

Nel primo trimestre del 2023 bando da 55 milioni per produzione energia da fonti rinnovabili Spilimbergo, 12 dic - "Le istituzioni hanno il compito di semplificare la vita a chi contribuisce a creare ricchezza per il nostro territorio, in particolar modo in questo complicato periodo storico che stiamo vivendo. Il dialogo e l'ascolto sono elementi determinanti per scrivere norme facilmente comprensibili e applicabili al mondo dell'impresa e dell'artigianato. In questo senso, la Regione non ha fatto mancare il sostegno a favore delle imprese artigiane. Basti pensare che nel solo 2022 sono stati messi a disposizione oltre 8 milioni di euro per la crescita dell'artigianato in Friuli Venezia Giulia". È questo il messaggio portato dall'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini nel corso della 76.a Giornata dell'artigiano svoltasi a Spilimbergo nell'aula magna della Scuola Mosaicisti del Friuli. Alla presenza del presidente di Confartigianato Pordenone Silvano Pascolo, del sindaco della Città del mosaico Enrico Sarcinelli e del presidente della Scuola mosaicisti del Friuli Stefano Lovison, l'esponente dell'esecutivo Fedriga in prima battuta si è complimentato con la scuola mosaicisti per il traguardo dei 100 anni di attività, un'eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, capace di avere anche un importanti ricadute occupazionali in Regione. Quindi l'assessore regionale ha posto in evidenza la resilienza che il settore dell'artigianato ha saputo esprimere in un contesto economico assai complesso quale quello attuale. "Per molte imprese - ha detto Bini - sarebbe stato più semplice licenziare e abbassare la saracinesca. E invece, grazie anche al sostegno della Regione, il comparto ha saputo reggere l'urto, rimboccandosi le maniche dando vita ad una positiva ripartenza". Bini ha poi ricordato alcuni dei provvedimenti messi in campo dalla Regione a favore del comparto attraverso il Cata Fvg. "Nel solo 2022 - ha detto Bini - abbiamo stanziato 8,2 milioni di euro, risorse che nella maggior parte dei casi sono stati utilizzati per l'ammodernamento tecnologico delle imprese". Bini inoltre ha fatto presente che, entro il primo trimestre del prossimo anno, la Regione emanerà uno dei primi bandi sul Pr Fesr 2021-2027 che prevede un sostegno finanziario a fondo perduto per la produzione e l'autoconsumo dell'energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. Il budget messo a disposizione per il bando sarà di circa 55 milioni di euro e andrà a coprire anche interventi compiuti dal 20 luglio del 2022, a condizione che almeno una parte della spesa sia sostenuta dopo la domanda di contributo. "I beneficiari della nuova misura - ha chiarito l'assessore - saranno le imprese dei settori del manifatturiero e quindi anche quelle artigiane, ma anche quelle operanti nel comparto del commercio, alloggio e ristorazione. L'intensità dell'aiuto sarà pari al 45 per cento della spesa ammissibile per le micro e piccole imprese e del 35 per cento per le medie imprese". ARC/AL/pph



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