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Imprese: Regione investe su territorio e rafforza ruolo consorzi

Inaugurato oggi il Centro servizi polifunzionale nella Zona industriale di Ponte Rosso

San Vito al Tagliamento, 13 mag - L'inaugurazione odierna conferma gli importanti passi avanti che il Consorzio Ponte Rosso Tagliamento sta compiendo assieme alla Regione, dando grandi prospettive in termini di attrattività al territorio. A questo vanno abbinati progetti per supportare uno sviluppo strategico a cominciare dal potenziamento infrastrutturale dell'area e dalla viabilità. Si tratta di sviluppi a favore non solo del Friuli Venezia Giulia ma anche del territorio italiano ed europeo e su cui la Regione ha investito importanti risorse.

È la sintesi dell'intervento che il governatore del Friuli Venezia ha portato oggi in occasione dell'inaugurazione ufficiale del Centro servizi polifunzionale, realizzato alle spalle del centro direzionale del Consorzio Ponte Rosso Tagliamento, in via Forgaria, nella zona industriale a San Vito al Tagliamento assieme agli assessori regionali alle Attività produttive e alle Infrastrutture e Territorio.

Un passaggio dell'intervento del governatore ha riguardato anche la sostenibilità tecnologica, necessaria per non affidare alcune produzioni a Paesi terzi diventandone poi dipendenti e che possano quindi condizionare il nostro sistema produttivo. Su questo fronte è indispensabile che il sistema regionale continui a fare squadra con una responsabilità condivisa all'interno di un percorso comune e che la sostenibilità tecnologica sia guidata dal pragmatismo per garantire autonomia al Paese.

L'assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia ha evidenziato il ruolo dei consorzi come braccio operativo della Regione, capaci di dare risposte rapide e qualificate alle esigenze del tessuto produttivo; ma ha anche ricordato le politiche economiche che l'Amministrazione regionale ha messo in campo per il potenziamento del loro ruolo e dei servizi da essi erogati. Lo dimostrano, per restare nell'ambito del Consorzio Ponte Rosso Tagliamento, i circa 10 milioni di euro che sono stati stanziati con questo obiettivo, a partire dalla scorsa legislatura. Risorse destinate allo sviluppo del nuovo centro polifunzionale e non solo, anche ad opere di urbanizzazione e infrastrutturazione a servizio delle imprese.

A margine, l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, ha invece sottolineato la positiva scelta della zona industriale di incrementare i servizi a favore, non solo della comunità produttiva, ma di una comunità più estesa sul territorio creando servizi a supporto della vita delle persone, in particolare quelle che operano all'interno del polo strategico. L'esponente regionale ha poi ricordato l'impegno della direzione alle Infrastrutture su progetti quali, ad esempio, l'ampliamento dell'asilo, tema di grande interesse per i lavoratori, e sul welfare abitativo per agevolare le famiglie nel trovare un alloggio in affitto con un valore calmierato.

Presenti al taglio del nastro i vertici del Consorzio, il sindaco e molti rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente di Confindustria Alto Adriatico.

Nel dettaglio il progetto preliminare dell'opera inaugurata oggi è stato approvato nel 2019, il cantiere avviato nel 2021 e la conclusione dei lavori poco più di due anni dopo, nel dicembre 2023. Fondamentale è stato l'apporto della Regione Fvg che ha creduto nel progetto: a fronte di 2.950.000 euro di investimento, 1,7 milioni di euro sono stati stanziati dall'Amministrazione regionale, mentre 1.250.000 sono fondi propri del Consorzio.

La nuova struttura è ad arco e si sviluppa su quattro corpi distinti per altezza, con una superficie utile di 574 metri quadrati, mentre all'esterno sono stati ricavati 26 stalli park e una sorta di piazza per eventi e manifestazioni all'aperto per promuovere e facilitare l'incontro e la relazione tra le imprese e stimolare il dialogo nel mondo imprenditoriale. Fin da subito la progettazione si è concentrata sulla realizzazione di un edificio a impatto zero. È stato così realizzato un edificio "nZEB", il cui fabbisogno energetico annuo è quasi nullo, coperto da energia fornita da fonti rinnovabili e prodotta in loco.

Il Centro offre servizi che apportano benefici sia all'ambiente sia alle imprese e alla comunità. In particolare è stato realizzato un nuovo auditorium, la medicina del lavoro e spazi per riunioni e uffici coworking direttamente all'interno della zona industriale, che rappresentano una risposta mirata alle esigenze emergenti nel territorio. ARC/LP



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