INTERREG: VITO, FVG PROPONE CICLOVIA LUNGO EX CORTINA DI FERRO

Pordenone, 9 settembre - Una ciclovia per valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e culturale lungo il confine che oggi è una linea tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, ma che fu, fino al 1991, la frontiera tra l'Italia e la Iugoslavia. È questa l'idea del Progetto In bici tra Italia e Slovenia lungo la European Green Belt che vede la Regione a capo della proposta assieme a diversi partner  italiani e sloveni.

Il Progetto, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore all'Ambiente Sara Vito, punta ai fondi messi a disposizione dal Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020 e in particolare del terzo Asse (Protezione e promozione delle Risorse naturali e culturali). L'obiettivo è di creare una pista ciclabile che dia risalto ai siti ereditati dalla guerra fredda,  creando opportunità di sviluppo turistico e una migliore offerta rivolta agli amanti della bicicletta.

Si tratta, come evidenzia Vito, di sfruttare i percorsi ciclabili esistenti o in fase di realizzazione per creare un prodotto nuovo, di garanzia EGB tm, ossia il marchio della European Green Belt. Questo è infatti il nome dell'Associazione internazionale che negli ultimi anni si è fortemente adoperata affinché la linea lungo la quale scorreva la cortina di ferro  tra l'Occidente e l'Est diventi una fascia dal grande richiamo naturalistico e culturale. Fino a oggi, grazie all'impegno di EGB, è stato realizzato un corridoio ecologico di 12.500 chilometri che attraversa 24 Paesi.

Lungo l'area, inoltre, è stata ideata una pista ciclabile dal nome Iron Curtain Trail (Ciclovia della Cortina di Ferro) che scorre lungo il confine che fu, fino alla caduta del Muro di Berlino, la frontiera tra i Paesi del Patto di Varsavia e il mondo occidentale. Questa Ciclovia, tra l'altro, si fregia dello standard  di qualità della Federazione ciclistica europea (EGB).

A questo stesso riconoscimento di qualità punta anche la ciclovia proposta dal Friuli Venezia Giulia. L'inizio del Progetto è fissato per il 7 luglio 2017 e prevede la conclusione dell'opera il 30 giugno del 2019. Il budget  totale ammonta a 1,3 milioni di euro, per la maggior parte coperto dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

ARC/PV/fc



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