Istruzione: Rosolen, ddl su diritto studio potenzia offerta formativa

Trieste, 11 nov - "Il disegno di legge 113 è nato per migliorare gli interventi sul diritto allo studio, per potenziare l'offerta formativa e per semplificare la vita dei cittadini del Friuli Venezia Giulia attraverso un riordino di carattere amministrativo. Non crea nessun nuovo ente regionale e non tocca le attuali funzioni dell'Agenzia per il diritto allo studio che sarà invece messa nelle condizioni di dare risposte più ampie".

Lo ha affermato l'assessore regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen, durante la seduta della VI Commissione interamente dedicata alle audizioni sul disegno di legge 113 "Disposizioni in materia di istruzione e diritto allo studio".

"Oggi abbiamo raccolto spunti interessanti che, in modo molto opportuno, sono stati presentati da chi si occupa quotidianamente di Scuola e Università. Argomenti - ha aggiunto Rosolen - che sicuramente saranno presi in considerazione per migliorare l'articolato della legge. Alcuni interventi - decisamente fuori tema - hanno riguardato invece altri provvedimenti normativi, tuttora in vigore, che non possono certo rientrare nel disegno di legge 113 come quelli sulla famiglia, sulla formazione, sull'università, sui trasporti regionali e sulle politiche sociali".

"Quando parliamo di Scuola e Università tocchiamo temi trasversali ma la competenza concorrente della Regione Friuli Venezia Giulia in questi settori deve delinearsi con interventi puntuali sul sistema scolastico ed educativo esistente. Non possiamo sostituirci nelle competenze e nei compiti dello Stato che in alcuni casi - ha sottolineato in conclusione l'assessore - vanno approfonditi proprio per intervenire sempre in modo concorrente alla legislazione nazionale". ARC/RT/al
 

 

 

 



In Evidenza

I più letti della settimana

  • Vitivinicoltura: Fedriga, futuro è coniugare qualità e sostenibilità

  • Covid: Fedriga, parte da sei Comuni lo screening per isolare positivi

Torna su
TriestePrima è in caricamento