Istruzione: Rosolen, riapertura scuole è priorità ma gravi incognite

Trieste, 15 lug - "La riapertura delle scuole a settembre è una priorità assoluta sulla quale nessuno può pensare di fare nemmeno un mezzo passo indietro e su questo obiettivo la Regione e l'Ufficio scolastico regionale stanno profondendo il massimo impegno, ma c'è amarezza per l'impossibilità, ravvisata in seno alla stessa Conferenza delle Regioni, di un confronto con il ministro Azzolina per le molte incognite e i problemi aperti".

E' la riflessione condotta dall'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen in sede di VI Commissione del Consiglio regionale, dove è intervenuta all'audizione del direttore dell'Ufficio scolastico regionale Daniela Beltrame.

"In questa regione - ha ricordato - mancano 900 docenti di sostegno e, per consentire lo sdoppiamento delle classi, 500 insegnanti e 300 unità di personale Ata. A fronte di questi numeri, per la Regione sarà impossibile supplire al fabbisogno di risorse". Mentre prosegue il monitoraggio completo da parte dell'Ufficio scolastico regionale su tutti i temi dell'istruzione - personale, edifici e spazi, trasporti per gli studenti, - l'assessore ha annunciato che la prossima settimana si terranno nuove riunioni con i Comuni e dirigenti scolastici. Nel frattempo tutte le scuole del Friuli Venezia Giulia hanno ricevuto un manuale operativo per la gestione sull'emergenza sanitaria in vista della riapertura degli istituti.

Un'ulteriore preoccupazione è stata manifestata da Rosolen sul tema degli Its, gli Istituti tecnici superiori, "sul quale nessun sottosegretario ha la delega e rispetto al quale non esiste alcuna indicazione normativa nazionale sulla quale potersi regolare". ARC/PPH/gg



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