ITC: PANONTIN, D'ACCORDO SU RISPARMIO MA CHIEDIAMO GARANZIE A GOVERNO

Udine, 26 nov - "Per specificare meglio il testo dell'articolo 29 della legge di Stabilità - che nella stesura iniziale prevedeva un drastico calo delle spese sostenute dalla Pubblica Amministrazione per gli acquisti di beni e servizi in materia informatica - abbiamo proposto di istituire in seno alla Commissione Bilancio della Conferenza delle Regioni un Tavolo specifico che abbia il fine di perfezionare l'articolato, salvaguardando gli scopi di efficientamento e risparmio peraltro condivisi dalle Regioni, ma rendendo le norme applicabili nel concreto".

Lo ha reso noto il presidente della Commissione speciale Agenda Digitale Paolo Panontin, assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, che ha inviato al presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino e al presidente della Seconda Commissione Affari finanziari della stessa Conferenza Massimo Garavaglia, una lettera per condividere le considerazioni scaturite nel dibattito svoltosi nella Commissione speciale Agenda Digitale.

La Commissione ha accolto con favore il tentativo di migliorare, rivedendolo, il testo iniziale dell'articolo. "Permangono però - evidenzia Panontin - perplessità rispetto all'effettiva possibilità che l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) possa avere sufficiente autonomia e disponibilità di informazioni per la predisposizione di un Piano triennale dell'informatica nella Pubblica Amministrazione che pare comprendere anche gli Enti locali e le Regioni. Se così fosse, andrebbero previste forme di collaborazione e di validazione del Piano da parte degli Enti territoriali, che non solo potrebbero contribuire nella specificazione dei contenuti, ma anche assumersene la responsabilità".

Panontin spiega anche che "sul fronte dei termini utilizzati non è chiaro cosa si intenda, infatti, per spese da sostenere per l'innovazione e beni e servizi strategici e come questi possano essere posti in antitesi, in taluni casi, con le spese per la gestione corrente".

"Se l'obiettivo di risparmio di spesa è riferito nello specifico alla sola gestione corrente del settore informatico - conclude Panontin - non si capisce come trovi attuazione pratica e se si applichi al caso delle società di Information and Communications Technology (ICT) in house delle Regioni e degli Enti locali".

ARC/EP/RM



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