Lunedì, 27 Settembre 2021
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LAVORO: PANARITI, 380MILA EURO PER AVVIO ATTIVITÀ PROFESSIONALI

Trieste 25 set - Lo svolgimento delle professioni, e soprattutto l'avvio di nuove attività tanto in forma individuale che associata e societaria, sono l'oggetto di due Regolamenti approvati oggi in via preliminare dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia su proposta dell'assessore al Lavoro Loredana Panariti.

Nel complesso la Regione mette a disposizione per il 2015 380.000,00 euro al fine di sostenere, nei primi tre anni, da un lato i prestatori di attività ordinistiche e non ordinistiche che iniziano un'attività professionale individuale (300.000,00 euro) e dall'altro l'avvio di forme associate e societarie (80.000,00 euro).

"Le professioni rappresentano un settore economico con un indotto significativo e un volume di lavoro rilevante - ha spiegato l'assessore - per cui, nel fare fronte all'emergenza occupazionale, oltre che con gli interventi rivolti al lavoro dipendente, con queste linee contributive si interviene a sostegno delle attività libero-professionali, auspicando che da tale settore possano emergere e svilupparsi nuove opportunità di sviluppo e occupabilità".

I due Regolamenti, che saranno ora sottoposti al parere della competente Commissione consiliare, abrogano il testo normativo precedente, ampliano la rosa delle spese ammesse, elevano la percentuale contributiva e ridefiniscono il limite massimo e quello minimo di spesa.

Gli interventi contributivi sono rivolti a professionisti ordinistici, iscritti a ordini e collegi, e a professionisti non ordinistici, iscritti a un'associazione inserita nel Registro regionale delle associazioni dei prestatori di attività professionali non ordinistiche o a una associazione inserita nell'Elenco delle associazioni professionali che rilasciano l'attestato di qualità, pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).

Inoltre, tra i beneficiari dell'intervento contributivo rivolto alle forme associate e societarie, sono state inserite anche le Società Tra Professionisti (STP). Per l'attività individuale è invece prevista, ai fini del conteggio del triennio, la riformulazione della figura del libero professionista che ha lavorato presso altri studi e decide di avviarne uno proprio, o che ha intrapreso una diversa attività professionale e ha quindi variato il Codice ATECO - Codice di classificazione delle attività economiche.

Per dare la possibilità a ognuno di reinvestire sulla propria professionalità all'avvio dell'attività non sono stati posti limiti di età. La domanda di contributo potrà essere presentata per due volte nell'arco del triennio ed è previsto il riconoscimento dell'IVA quale spesa ammissibile per tutte le attività professionali che abbiano l'IVA indetraibile.

Uguali sono le tipologie di spesa ammesse (dalle attrezzature agli arredi, dai beni strumentali alla ristrutturazione dei locali, dalla locazione dei locali agli adempimenti previsti per legge, dalla realizzazione di un sito web all'attività promozionale e così via), la percentuale contributiva, pari al 50% delle spese ammesse, e l'ammontare del contributo, che va dai 1.500,00 ai 20.000,00 euro.

ARC/LVZ



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