LAVORO: PANARITI, 4 MLN EURO PER INSERIMENTO OVER 50F E OVER 55M

Trieste, 20 nov - Sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) numero 47 del 25 novembre prossimo verrà pubblicato l'Avviso pubblico per l'assegnazione di finanziamenti alle Pubbliche Amministrazioni (PA) che promuovono l'inserimento lavorativo di persone disoccupate in progetti di Lavori di Pubblica Utilità (LPU).

L'edizione di quest'anno, come ha spiegato l'assessore regionale al Lavoro e alla Formazione del Friuli Venezia Giulia Loredana Panariti ha quale target di lavoratori le donne over 50 anni e gli uomini over 55 anni.

Per essere inserito nel progetto, il lavoratore deve possedere uno stato di disoccupazione di durata non inferiore a otto mesi e non deve percepire alcun tipo di ammortizzatore sociale né essere titolare di pensione assimilabile a reddito da lavoro.

I progetti che possono essere presentati dalle PA hanno la durata di sei mesi per 32 ore di lavoro settimanali. Per ogni lavoratore è prevista un'attività di tutoraggio della durata di 150 ore con il compito di accompagnare l'inserimento lavorativo dei soggetti.

Le PA possono presentare domanda di finanziamento dalle ore 10.00 del 26 novembre prossimo fino alle ore 13.00 del 9 dicembre 2015, nella misura massima di:
- 4 posti di lavoro per i Comuni e loro forme associative fino a 3.000 abitanti;
- 8 posti da 3.001 a 10.000 abitanti;
- 12 posti da 10.001 a 15.000 abitanti;
- 18 posti da 15.001 a 30.000 abitanti;
- 30 posti da 30.001 a 100.000 abitanti;
- 36 posti di lavoro per i Comuni e le Province con più di 100.000 abitanti;
- 4 posti ciascuna per le altre PA.

I Centri per l'Impiego regionali individuano i lavoratori sulla base di graduatorie, una per ognuno dei tre settori di intervento (valorizzazione di beni culturali e artistici anche mediante l'attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre, musei e biblioteche, custodia e vigilanza finalizzati a migliorare la fruibilità degli impianti sportivi, centri sociali, educativi o culturali gestiti dalle Amministrazioni pubbliche, attività ausiliarie di tipo sociale a carattere temporaneo), graduando le posizioni in base allo stato di disoccupazione, all'età anagrafica, all'ISEE, all'essere unico genitore presente nel nucleo con uno o più figli a carico.

Una volta ottenuto il finanziamento, le PA individueranno i soggetti attuatori del progetto stesso, utilizzando criteri di selezione che tengano conto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione mediante avviso pubblico. Le attività progettuali in senso stretto dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2015.

Per l'anno 2015, la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione per questo intervento 2.510.287,65 euro di fondi propri e 1.600.000,00 euro del Fondo Sociale Europeo (FSE) 2014-2020, suddividendo le risorse fra Trieste (584.893,93 euro), Gorizia (523.732,85), Udine (2.085.642,17) e Pordenone (916.018,71).

ARC/Com/RED



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