LAVORO: PANARITI, PROSEGUIRE A RAFFORZARE COLLABORAZIONE CON OOSS

Udine, 12 nov - Si è concluso oggi a Udine nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia l'ultimo dei quattro incontri voluti dall'assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Loredana Panariti con le Organizzazioni Sindacali (OOSS) delle quattro province.

I temi affrontati hanno riguardato, fra gli altri, le tematiche relative alle Politiche regionali per il Lavoro, la nuova organizzazione dell'Agenzia regionale per il Lavoro, il ruolo e i dati sui Centri per l'Impiego e il Piano Integrato di Politiche per l'Occupazione e il Lavoro (PIPOL).

Per Panariti la valutazione sul confronto con le OOSS è stata positiva e "l'auspicio è quello di proseguire anche nel corso del 2016 con due incontri l'anno anche, ma non solo, per fornire alle parti sindacali dei diversi territori i dati puntuali su ciascun ambito".

L'assessore ha ribadito la volontà di continuare e di irrobustire questa collaborazione produttiva così come l'intenzione di rafforzare gli strumenti regionali di Politica attiva. "Fra questi - ha aggiunto -, particolarmente apprezzati, in questo ciclo di incontri, i tirocini, quelli incentivati da PIPOL che hanno dato ottimi risultati per quanto concerne il successivo impiego in contratti a tempo determinato e indeterminato delle persone. Le parti sindacali hanno potuto visionare, inoltre, i dati forniti sui Lavori Socialmente Utili (LSU), i cantieri di lavoro e i Lavori di Pubblica Utilità (LPU) che riserveremo alle donne over 50 e agli uomini over 55 per rafforzare il loro percorso contributivo".

Per i contratti di solidarietà difensiva lo stanziamento è stato di oltre 8 milioni di euro a livello regionale e ha riguardato 124 imprese di cui il 60 per cento in provincia Udine mentre, per quanto riguarda i LSU, lo stanziamento regionale ha consentito la creazione di 336 posti di lavoro, sempre nella provincia di Udine; per i cantieri di lavoro i posti sono stati 253 ed è di prossima pubblicazione l'avviso per i LPU con oltre 4 milioni di risorse disponibili.

Altri dati forniti oggi relativi alla provincia di Udine hanno evidenziato come nei primi nove mesi del 2015 le assunzioni, quanto le cessazioni, sono cresciute del 5 per cento. Anche per la provincia di Udine, come per quelle di Pordenone, Gorizia e Trieste, i primi nove mesi si concludono con saldo positivo dei contratti di lavoro dipendente di oltre 1.000 unità. Diminuiscono, al contempo, gli ingressi nella disoccupazione amministrativa del 4 per cento.

I dati di tendenza del primo semestre 2015 mostrano che gli occupati in provincia di Udine scendono a 5.000 e i disoccupati salgono a 3.000. Dettagliati anche i numeri sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in deroga: al 6 novembre scorso in regione erano stati già emanati, e trasmessi all'INPS per i pagamenti, i decreti per 921 delle 1.617 domande; a Udine sono state presentate 818 domande con una copertura effettiva in provincia di Udine di 449 domande.

La Regione ha già ottenuto dal Ministero l'autorizzazione all'uso dei residui 2014 e sta attendendo la seconda parte per il 2015 e con queste risorse ritiene di poter dare risposte a tutte le richieste. Panariti ha dato conto, inoltre, del percorso di centralizzazione dei Centri per l'Impiego e dei Servizi per il Lavoro, ricordando come dal 1° luglio 2015 le funzioni in materia di Lavoro svolte dalle Province, compresa la gestione dei Centri per l'Impiego, sono di competenza della Regione, che le esercita attraverso l'Agenzia regionale per il Lavoro.

"Una centralizzazione che vede la nostra Regione prima in Italia dopo la Provincia autonoma di Trento ad aver scelto questa strada - ha affermato Panariti - che prevede rapporti stretti con i territori, servizi omogenei con la messa a sistema delle best practice presenti in ogni provincia e una maggiore capacità sia di offrire servizi adeguati alle persone in cerca di occupazione sia alle imprese".

Su quest'ultimo aspetto è emersa la volontà di creare un maggior raccordo fra Centri per l'Impiego e le aziende con l'intenzione di costruire una struttura dedicata che faccia da ponte fra le richieste del mondo economico e i Servizi per il Lavoro ma che si relazionerà con tutta la filiera: istruzione, formazione, lavoro, università e ricerca.

Al Tavolo erano presenti i sindacati territoriali con Villiam Pezzetta (CGIL Udine), Valentino Bertossi e Franco Colautti (CISL Alto Friuli) che hanno condiviso l'impostazione e in particolare l'attenzione della Regione verso gli strumenti di collaborazione con le imprese.

ARC/LP



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