Lavoro: Rosolen, collaborazione con privati per servizi di qualità

Trieste, 27 giugno - Due proposte progettuali da sottoporre subito alle agenzie per il lavoro private: da una parte, un protocollo per iniziative finalizzate alla ricollocazione dei lavoratori, dall'altra una misura sperimentale di accompagnamento intensivo per chi ha perso l'occupazione in una situazione di crisi industriale.

Questo quanto presentato dall'assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, oggi a Trieste nel corso del tavolo che ha visto riunite la Regione e le agenzie per il lavoro private operanti sul territorio.

L'assessore ha sottolineato la centralità della persona nelle scelte che saranno operate dall'Amministrazione sul tema del lavoro, in particolare focalizzando le tappe del percorso che partendo della scuola, dai centri di formazione, dall'università e dall'alta specializzazione arriva fino all'inserimento occupazionale.

"Sono convinta - ha spiegato Rosolen - che sia il protocollo sia la misura sperimentale rappresentino un terreno comune da cui partire valutando in corso d'opera i risultati, al fine di acquisire quell'esperienza che consente di correggere e migliorare gli strumenti messi in campo".

Nel dettaglio, per quel che riguarda il protocollo, viene prevista una collaborazione tra i Centri per l'impiego regionali e gli operatori privati accreditati per creare un sistema inclusivo che punti a qualificare le competenze professionali e allo stesso tempo all'aumento dei livelli di competitività delle aziende. Un progetto che comprende una sinergia nella promozione delle attività formative e nelle attività di preselezione, nonché nell'organizzazione dei percorsi di formazione.

Sul fronte della misura sperimentale la finalità è quella di favorire la ricollocazione dei lavoratori in uscita da crisi aziendali del manufatturiero regionale. Crisi, come è stato specificato dall'assessore, che devono essere individuate direttamente dalla Giunta regionale, citando nella fattispecie l'esempio della Eaton di Monfalcone. Una delle novità di questa misura è rappresentata dalla presa in carico congiunta tra pubblico e privato, i quali assieme allo stesso lavoratore elaborano un Piano di azione individuale. La remunerazione per l'Agenzia privata viene determinata in base al risultato, mentre la disponibilità complessiva per questo strumento ammonta a 500mila euro. La durata della sperimentazione è di due anni e si concluderà nel 2020.

Registrando un "cambio di passo" i rappresentanti delle agenzie per il lavoro private hanno preso atto dell'attenzione manifestata dalla Regione riservandosi di studiare le proposte per eventualmente presentare "con spirito costruttivo" delle osservazioni ai due progetti.

"Il mio auspicio - ha concluso l'assessore - è che oggi sia iniziato un percorso di collaborazione che svilupperemo nei prossimi cinque anni con il fine, unico ed esclusivo, di offrire un servizio di qualità in grado di accompagnare e supportare con efficacia tutte quelle persone che si trovano nella condizione di dover trovare un lavoro". ARC/GG/ppd
 



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