LEGGE STABILITÀ: APPROVATA MANOVRA FINANZIARIA PER IL 2016

Trieste, 13 nov - Per l'attuazione delle Politiche regionali nei diversi settori di intervento l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia avrà a disposizione nel 2016 risorse complessive per 3,4 miliardi di euro. Lo prevede la legge di Stabilità 2016, il cui testo è stato approvato oggi in via definitiva dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Finanze Francesco Peroni, dopo il via libera del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) e le consultazioni con le parti sociali.

Ora il provvedimento passa all'esame delle competenti Commissioni del Consiglio regionale, per essere licenziato dall'Aula entro Natale.

Come di consueto, la quota più rilevante è destinata al Sistema sanitario e alle Politiche sociali, con un ammontare complessivo di € 2.463 milioni. Con 2.150 milioni viene assicurata l'attività degli enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR), mentre 20 milioni sono destinati agli investimenti tecnologici.

Alle Politiche sociali vanno risorse per l'operatività dei servizi socioassistenziali dei Comuni, per le misure di sostegno al reddito, per l'abbattimento delle rette nelle case di riposo, al Fondo per l'Autonomia Possibile (FAP), per favorire la domicilairità, per il contenimento delle rette di accesso ai servizi per la prima infanzia, alla Carta Famiglia e al sostegno degli acquisti delle famiglie in difficoltà.

I trasferimenti alle Autonomie locali, che derivano dalla quota compartecipata dei tributi erariali, valgono 433 milioni e garantiscono certezza finanziaria agli Enti locali per il prossimo triennio, attuando il disegno delineato nell'ambito della Riforma del sistema della Finanza locale prevista dalla legge regionale 18/2015.

In materia di Ambiente sono previste spese complessive per  56 milioni con particolare riferimento al funzionamento dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) e per la difesa del suolo.

Per interventi straordinari della Protezione civile, legati a eventi calamitosi, sono destinati stanziamenti per 4,5 milioni complessivi.

Infrastrutture, Mobilità ed Edilizia assorbono in tutto 262 milioni di euro. Di questa somma, al Trasporto Pubblico Locale (TPL) su gomma e su rotaia vanno complessivamente 168,5 milioni. Altre poste sono destinate a FVG Strade S.p.A., alle manutenzioni della rete viaria, alla sicurezza stradale, allo sviluppo della portualità.

In questo contesto sono importanti anche gli interventi per la Casa, con risorse indirizzate al Fondo per l'Edilizia sociale, al sostegno delle locazioni, all'adeguamento di alloggi ATER, al recupero del patrimonio immobiliare esistente. Previsto anche un accantonamento di 16 milioni finalizzato alla predisposizione della nuova legge di Settore.

Per le Attività produttive vi sono stanziamenti complessivi per  34 milioni, finalizzati all'Industria, all'Artigianato, al Commercio, all'accesso al credito, alla promozione turistica, oltre che all'attività della nuova Agenzia Promoturismo FVG.

17,5 milioni vanno a Risorse agricole e forestali. Comprendono anche le spese di funzionamento dell'ERSA e le iniziative di promozione dell'Agroalimentare.

Per gli interventi di sviluppo dei territori montani vi sono 4,3 milioni.

Ammontano a 56 milioni le risorse per l'area Lavoro, Formazione, Istruzione e Ricerca. Tra gli interventi, figurano azioni di contrasto alla disoccupazione e di sostegno all'occupazione, contratti di solidarietà difensivi, sostegno alla formazione primaria. Più nel dettaglio, in tema di Istruzione e Ricerca la legge di Stabilità contempla interventi a sostegno delle spese per il funzionamento delle scuole per l'infanzia, per i servizi scolastici tra i quali il comodato dei libri di testo, per le spese di trasporto, per il diritto allo studio universitario. Risorse vanno anche al sistema universitario e alla novità di questa manovra, rappresentata da una misura destinata a giovani ricercatori.

Per quanto riguarda infine l'area della Cultura, dello Sport e della Solidarietà sono previsti stanziamenti per 42 milioni. Cinque milioni in più rispetto al 2015, finalizzati in particolare a garantire maggiori certezze finanziarie agli operatori del settore culturale per favorire la programmazione di eventi e manifestazioni. Deciso anche il sostegno agli interventi in materia di Immigrazione , con un finanziamento di 2,7 milioni.

ARC/PPD



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