Martedì, 18 Maggio 2021
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Legno-arredo: Bini, da bilancio Catas segnale positivo per il settore

Udine, 21 apr - "La chiusura positiva del bilancio annuale del Catas è frutto di una grande capacità gestionale e fornisce un segnale positivo al comparto del legno-arredo a cui guardare con fiducia per il prossimo futuro". Così l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, ha elogiato i risultati dell'esercizio 2020 del Catas, ente certificatore del settore legno-arredo operativo nelle sedi di San Giovanni al Natisone e Lissone (Lombardia), che oggi ha riunito l'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio e dei documenti contabili. L'ente, che da quasi un anno ha visto rinnovato il Consiglio di amministrazione presieduto da Lucia Cristina Piu e da gennaio ha un nuovo direttore, Franco Bulian, ha chiuso il 2020 con un milione di euro di utili e 1,3 milioni di euro di liquidità, potendo contare su 1700 clienti, di cui 411 esteri. "Sono numeri importanti che seguono ad una successione di bilanci positivi che il Catas ha registrato negli anni e che ne confermano la solidità e il ruolo di punto di riferimento sul mercato nazionale e estero" ha affermato Bini aggiungendo che "il legno-arredo è un comparto rilevantissimo per il Friuli Venezia Giulia, per questo ha trovato un posto puntuale nella legge SviluppoImpresa, che contiene specifici istituti a supporto della ristrutturazione e del rafforzamento delle aziende di settore. Stiamo scrivendo i regolamenti e presto i provvedimenti saranno operativi". "I risultati attestati oggi trovano riscontro nei primi dati congiunturali, che posizionano il Friuli Venezia Giulia sopra la media nazionale sia per Pil che per occupazione, e poggiano su un'architrave imprenditoriale regionale forte, composta da imprenditori attenti ai conti economici e ai patrimoni - ha sottolineato Bini -. Alla forza dell'impresa si aggiunge la capacità della Regione di aver saputo iniettare risorse importanti nell'ultimo anno di una crisi senza precedenti: 24 milioni di euro per gli incentivi, 70 milioni per i ristori, 220 milioni sui fondi di rotazione e da ultimo ulteriori 15 milioni per i Confidi". L'assessore ha quindi voluto ringraziare le associazioni di categoria per il loro impegno a sostegno del tessuto imprenditoriale del legno-arredo, in primis la Camera di Commercio che con oltre il 60 per cento della dotazione azionaria è il principale socio del Catas. ARC/SSA/al


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