MALTEMPO: GIOVEDÌ GIUNTA ANALIZZERÀ DANNI SUBITI NEL PORDENONESE

San Giorgio della Richinvelda (PN), 9 agosto - "Nella riunione di Giunta regionale in programma giovedì prossimo analizzeremo le relazioni inviateci dalla Protezione civile e quindi valuteremo le azioni da intraprendere a seguito del fortunale che ha colpito questa zona del pordenonese".

Lo hanno dichiarato gli assessori regionali a Protezione civile e Risorse agricole del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin e Cristiano Shaurli, al termine del sopralluogo compiuto a San Giorgio della Richinvelda (PN) per verificare l'entità dei danni a coltivazioni e strutture pubbliche, private e aziende agricole colpite nei giorni scorsi dal maltempo.

Da una prima stima sarebbero circa un centinaio gli ettari di vigneti gettati a terra dal vento forte e dal violento nubifragio. A ciò si aggiungono gli ingenti danni alle coltivazioni di mele e mais, nonché alle strutture quali i tetti dei capannoni e alle serre.

Panontin e Shaurli hanno incontrato il sindaco di San Giorgio Michele Leon e l'assessore Luca Leon, insieme ai quali è stata effettuata una panoramica sui danni alle strutture. Al momento però non è stato possibile ancora quantificare i danni poiché non è ancora terminata la raccolta delle segnalazioni.

Recatisi a Casa 40, a Rauscedo, dove il vento ha divelto le serre per il ricovero degli innesti, i rappresentanti istituzionali hanno avuto modo di confrontarsi con il presidente regionale di Fedagri Giorgio Giacomello, quello dei Vivai Cooperativi di Rauscedo Alfredo Bertuzzi e delle Cantine di Rauscedo Fulvio Lovisa, nonché i presidenti della Coldiretti di Rauscedo e della Stalla sociale fra vivaisti Nadia Pasutto e Maurizio Marchi.

"Il nostro sopralluogo - ha detto Panontin - è stato preceduto nei giorni scorsi da quello dei tecnici della Protezione civile presenti nei territori del pordenonese colpiti dal maltempo. Stiamo cercando di completare il quadro della situazione; a breve mi verrà presentata una relazione puntuale con relativa stima dei danni riscontrati che poi porteremo giovedì all'attenzione della Giunta regionale. Sulla base di questo documento l'esecutivo deciderà quali provvedimenti possono essere assunti e quindi verificare se ci siano o meno le condizioni per dichiarare lo stato di calamità o eventuali altre forme di intervento a sostegno del territorio".

Dal canto suo, Shaurli ha potuto verificare i danni alle colture che, in alcuni casi, rischiano di mettere in ginocchio l'attività degli imprenditori agricoli locali.

"A seguito di un evento naturale rilevante - ha detto l'assessore - ci è sembrato doveroso non solo essere vicini a quanti hanno subito perdite così importanti ma anche valutare da subito se ci siano i termini per dichiarare lo stato di calamità. Va tuttavia ricordato che, per quanto riguarda l'agricoltura, i danni devono essere coperti e garantiti da assicurazione; accanto a ciò potranno essere messi in campo anche interventi emergenziali del comparto per venire incontro a un evento talmente imprevedibile. Non possiamo dimenticare infatti che in questa zona c'è anche una produzione di barbatelle per le quali siamo leader  nel mondo; quindi l'attenzione della Regione è massima perché questi danni rischiano di mettere in serie difficoltà uno dei comparti più competitivi del settore agricolo in Friuli Venezia Giulia".

ARC/AL/fc
 



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