rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024
Notizie dalla giunta

Migranti: Roberti, preoccupazione per sentenza Corte costituzionale

Auspicio, dopo bocciatura, è revisione norma ma senza stravolgere il contenuto

Udine, 8 mag - "Quanto ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 88, depositata oggi, è fonte di preoccupazione perché sembrerebbe incentivare gli arrivi di migranti in Italia dato che non viene automaticamente respinta la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro in caso di condanna dello straniero per alcuni fatti di lieve entità. Vi è una forte necessità di immigrazione selezionata per dare risposte alle esigenze del sistema produttivo, ma chi non ha diritto non deve entrare nel nostro Paese e, soprattutto, chi non rispetta le regole, addirittura spacciando stupefacenti, anche se selezionato, deve essere allontanato".

E' il commento dell'assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione Pierpaolo Roberti alla sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale degli articoli 4, comma 3, e 5, comma 5, del d.lgs. numero 286 del 1998 (Testo Unico Stranieri).

"L'auspicio - ha aggiunto Roberti - è che dopo la bocciatura della Corte si arrivi alla revisione della norma senza stravolgerne il contenuto". ARC/LP/gg



In Evidenza

Potrebbe interessarti

Migranti: Roberti, preoccupazione per sentenza Corte costituzionale

TriestePrima è in caricamento