Mercoledì, 12 Maggio 2021
Notizie dalla giunta

Migranti: Serracchiani, coinvolgere sindaci che non accolgono

Trieste, 9 gennaio - L'accoglienza diffusa è la linea di indirizzo che è stata ribadita anche oggi e che ha trovato d'accordo i sindaci dei Comuni capoluogo di provincia presenti all'incontro. L'obiettivo è quello di coinvolgere i 126 Municipi della regione che fino ad oggi si sono rifiutati di ospitare anche un numero minimo di migranti perché, in caso contrario, i prefetti dovranno agire d'imperio.

Questo il concetto espresso dalla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani a margine dell'incontro che si è tenuto oggi in Prefettura a Trieste con all'ordine del giorno l'applicazione dell'Accordo fra l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Ministero dell'Interno che punta a una distribuzione equilibrata dei richiedenti asilo sul territorio nazionale.

Nel caso specifico del Friuli Venezia Giulia, come ha sottolineato la presidente, bisogna sgravare Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste da un'eccessiva concentrazione di migranti. Per questo è necessario coinvolgere, cercando un dialogo costruttivo, i sindaci di quei Comuni che finora hanno negato l'accoglienza, al fine di prevenire un intervento diretto delle Prefetture.

"Spalmare le presenze sul territorio - ha detto la presidente - consente di avere maggiore ordine pubblico, rafforza la possibilità di una vigilanza sanitaria costante ed evita assembramenti potenzialmente pericolosi che oggettivamente generano insicurezza".

Nel corso dell'incontro, Serracchiani ha formulato le richieste della Regione sul tema dei migranti, che vanno dall'equiparazione anche normativa degli arrivi via terra con quelli via mare, alla necessità di evitare grandi assembramenti. Infine, la presidente ha posto il problema della presenza maggioritaria in regione di due etnie, pakistani e afghani, che crea specifiche difficoltà di gestione.

ARC/GG/fc



Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Migranti: Serracchiani, coinvolgere sindaci che non accolgono

TriestePrima è in caricamento