MIGRANTI: SERRACCHIANI, NESSUNO SCONTO A CHI DELINQUE

Trieste, 19 gen - "La situazione è sotto controllo, ma bisogna rispondere a una percezione di insicurezza dei cittadini". Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani intervenendo sul tema dei flussi migratori e dei controlli.

"Nella nostra regione è attivo un Tavolo permanente al quale - ha spiegato Serracchiani - siedono i prefetti, i questori e l'assessore regionale alla Solidarietà Gianni Torrenti. Il monitoraggio della situazione è costante e i dati raccolti ci dicono che il numero di reati è diminuito in tutte le province anche se è aumentata la presenza di stranieri".

"Eppure - ha puntualizzato la presidente - il livello di guardia rimane alto e il presidio è continuo. E in ogni caso le regole valgono per tutti e si applicano senza sconti anche agli stranieri: chi delinque paga. La presenza delle Forze dell'Ordine è stata rafforzata, soprattutto nelle stazioni ferroviarie e in tutti i luoghi dove c'è una maggiore concentrazione di migranti".

E se per alcuni il problema sicurezza andrebbe risolto con la chiusura dei confini, la presidente del Friuli Venezia Giulia avverte: "la sospensione di Schengen tra Paesi membri non è una soluzione, poiché non ferma il flusso dei migranti. Dovrebbero invece iniziare al più presto i ricollocamenti a livello europeo e contemporaneamente l'Europa dovrebbe farsi carico sul serio del controllo delle frontiere esterne a Schengen".

Inoltre, ha aggiunto Serracchiani, dal momento che muri e barriere creano tensione, servono anche soluzioni lungimiranti e di ampio raggio: "per ogni euro investito in sicurezza è giusto spendere anche 1 euro per la cultura. E dovremmo iniziare dai luoghi a rischio degrado", ha concluso la presidente della Regione.

ARC/PV/RM



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