MIGRANTI: SERRACCHIANI, STOP A CHI ESCE DALLA LEGALITÀ

Trieste, 5 ottobre - "Non è accettabile che dei richiedenti asilo approfittino dell'accoglienza umanitaria per delinquere: chi esce dalla legalità deve essere fermato subito e con la massima fermezza". Lo ha affermato la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia commentando l'arresto, effettuato a Trieste, di undici cittadini afghani accusati di spaccio di stupefacenti.

Per Serracchiani "chi fugge dalla guerra deve trovare soccorso, ma se ci sono migranti che commettono reati o che non rispettano regole di civile comportamento vanno identificati i modi più adeguati per evitare che continuino a recare danno".

"Pur consapevole delle leggi che prevedono precisi iter  in casi del genere - ha continuato la presidente - appare opportuno aprire un ragionamento sui casi, sia pur circoscritti, di reati e infrazioni commessi da richiedenti asilo. Senza cedere ad alcun allarmismo, bisogna tener conto della preoccupazione che certi fatti suscitano nella popolazione, soprattutto donne e anziani".

"Il recente accordo tra l'Unione Europea e l'Afghanistan in materia di rimpatri e riammissioni apre degli spazi di intervento e alleggerimento che in particolare per la nostra regione - ha concluso Serracchiani - potrebbero essere molto significativi".

ARC/COM/ppd/fc



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