Mobilità: Santoro, ciclovia Plaino sicura grazie impegno tutti

Plaino di Pagnacco (Ud), 15 novembre - "Un lavoro di squadra realizzato nella consapevolezza che la finalità individuata dal Comune andava perseguita. In questo percorso tutti hanno fatto la propria parte perché se anche l'ultimo tratto della staffetta non funziona, al traguardo non si arriva".

Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Mariagrazia Santoro, oggi a Plaino, all'inaugurazione del percorso ciclopedonale che attraversa il comune di Pagnacco e si congiunge alla ciclabile sulla strada provinciale 59. Si tratta di un percorso misto per ciclisti e pedoni, lungo 3,5 chilometri con larghezza variabile da 1,80 a 2,20 metri.

Soddisfatta di un risultato che garantisce maggiore sicurezza ai cittadini, Santoro, ha ricordato come la Regione sia stata da tempo accanto all'amministrazione comunale per realizzare un'opera che risponde alle esigenze del territorio.

"La necessità di dare risposte alla comunità è un elemento fondamentale - ha detto Santoro - e, in quest'ottica, è fondamentale creare le condizioni affinché le opere si realizzino. Nel caso specifico - ha spiegato - i fondi erano stanziati in anni precedenti ma c'erano degli impedimenti di carattere burocratico: è servito un lavoro di tipo amministrativo per rendere questi fondi disponibili per le finalità necessarie alla comunità".

Per portare a compimento le opere, secondo Santoro, i fondi non sono l'unico elemento importante, servono anche volontà e convinzione: "bisogna crederci - ha indicato - affinché le risorse possano diventare una risposta alle richieste dei cittadini". Passione e determinazione nel perseguire un obiettivo, per l'assessore regionale, sono spesso elementi capaci di motivare tutti gli attori coinvolti così da procedere nella direzione utile a dare concretezza ai progetti.

Soddisfatto anche il sindaco del comune di Pagnacco, Luca Mazzaro, che ha definito la giornata odierna "un importante momento di festa reso possibile da più soggetti, a partire dalla collaborazione istituzionale con la Regione e la Provincia di Udine".

"L'opera realizzata nei tempi previsti, circa sei mesi, da due ditte friulane - ha aggiunto - ha richiesto risorse regionali pari a 802.000 euro: due finanziamenti che risalgono agli anni 2007-2008 per i quali abbiamo ottenuto, grazie alla Regione, la devoluzione dei contributi".

Quest'infrastruttura, accanto agli altri progetti realizzati e in corso di realizzazione, secondo Mazzaro, consentirà di migliorare la sicurezza della viabilità comunale. ARC/LP/fc



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