MONTAGNA: BOLZONELLO, AUMENTA A 300 MILA EURO INTERVENTO A FAVORE CAI

Codroipo, 07 nov - La Regione Friuli Venezia Giulia crede nel ruolo attivo e nei valori del Club Alpino Italiano (CAI), declinato nelle sue 24 Sezioni che racchiudono tutto il FVG, ed è pronta a continuare a sostenere anche nel 2016 il CAI, sentinella delle nostre montagne.

Un sostegno che si concretizzerà, come ha confermato oggi a Codroipo il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello nel corso del 136° convegno delle Sezioni venete-friulane-giuliane del CAI, nel raddoppio dei finanziamenti dedicati al Club, passando da 150.000,00 a 300.000,00 euro. Duecentomila euro, inseriti nella legge finanziaria per la prossima annualità, in particolare per proseguire nell'attività di manutenzione dei sentieri alpini (con un incremento di 50.000,00 euro) e ulteriori 50.000,00 euro per il supporto del CAI, a cui - ha già indicato Bolzonello - si aggiungerà lo stanziamento di una stessa identica cifra con la manovra di assestamento di inizio estate.

Alla presenza del presidente generale del CAI, Umberto Martini (l'odierna assemblea congiunta Friuli Venezia Giulia-Veneto era chiamata a designare il candidato ai vertice del Club per il prossimo triennio - l'elezione si svolgerà il prossimo marzo) e dei due presidenti regionali Antonio Zambon e Francesco Carrer, Bolzonello ha quindi annunciato che "entro il prossimo mese di marzo la Regione intende approvare un nuovo testo di legge sulle attività del CAI", andando così a varare un provvedimento per rispondere realmente all'esigenza di una più organica e organizzata collaborazione tra Amministrazione del Friuli Venezia Giulia e CAI FVG.

"Si avrebbe in tal modo la certezza di attribuzione di risorse al CAI per le sue diverse iniziative e attività", ha evidenziato Bolzonello, inserendo al contempo alcuni elementi di novità rispetto all'attuale legislazione: dalla semplificazione degli organi di gestione dei contenuti della legge, alla programmazione delle risorse per la manutenzione e la messa in sicurezza dei sentieri (e l'infrastrutturazione dei rifugi), a una promozione sinergica Regione-CAI, nell'ambito delle politiche turistiche regionali, delle terre alte del Friuli Venezia Giulia.

Una cooperazione che, sempre secondo il vicepresidente della Regione, potrebbe e dovrebbe estendersi - in ricorrenza del prossimo Giubileo - anche ai cammini e ai percorsi sacri della regione, in primis il Lussari (Tarvisio) e quello delle Pievi in Carnia e ai temi ambientali e della tutela del patrimonio naturalistico.

"Con il Club Alpino Italiano della nostra regione vogliamo dunque instaurare un dialogo diretto, strutturato e costruttivo, rimettendo così al centro il ruolo del CAI a favore di tutta la montagna regionale", ha concluso Bolzonello.

ARC/RM



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