Montagna: Regione, fare squadra per agevolare interventi su territorio

Tra gli obiettivi lo snellimento delle procedure

Trieste, 21 set - Anche la necessità di fare sistema fra le diverse componenti della Regione che si occupano del territorio è una delle misure che l'assessore regionale alla Montagna ha auspicato nel corso dell'audizione odierna in II Commissione che si è focalizzata sul miglioramento degli interventi di manutenzione delle aree montane.

Nel corso della seduta è stato rimarcato che il Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione in questo momento è chiamato a gestire una mole imponente di atti amministrativi che finisce per rallentare la sua operatività. Nel rispetto della normativa vigente nel corso di un anno vengono, infatti, emessi fino a 3 mila decreti di acquisto per beni necessari per i cantieri.

Per superare queste criticità sono stati da una parte già implementati alcuni software in grado di velocizzare l'iter burocratico e dall'altra sono allo studio alcune modifiche normative per consentire lo snellimento delle procedure nel pieno rispetto del Codice dei contratti pubblici.

Sottolineata quindi la necessità di fare squadra con altre realtà della Regione Friuli Venezia Giulia come la Protezione civile e il Servizio Difesa del suolo, nella consapevolezza che il Servizio gestione territorio montano, bonifica e irrigazione presenta problematiche, tipiche del settore privato, che sono uniche nel quadro dell'amministrazione regionale.

Al centro dell'audizione anche il tema del personale. In mancanza di tecnici specializzati all'interno degli organici del Friuli Venezia Giulia, l'assessore alla Montagna su questo punto ha ribadito la necessità di acquisire servizi esterni per rispondere rapidamente alle diverse necessità che di volta in volta si presentano in particolare nelle aree montane. ARC/RT/gg



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