MONTAGNA: SERRACCHIANI, ORGOGLIOSI CRESCITA AUTOPORTO PONTEBBA

Pontebba (Udine), 2 agosto - "Porterò all'attenzione degli uffici ministeriali a Roma la realtà doganale di Pontebba e del suo Autoporto, sia perché sta facendo registrare numeri importanti rispetto al passato sia per la sua potenzialità di crescita legata alla vicinanza con il confine".

Lo ha dichiarato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani al termine dell'incontro svoltosi a Pontebba con gli Uffici delle Dogane e gli spedizionieri ospitati all'interno dell'Autoporto. Accompagnata dall'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli, dal sindaco Ivan Buzzi e dall'eurodeputato Isabella De Monte, la presidente ha preso visione della realtà locale, ascoltando le richieste e le necessità avanzate dagli interlocutori.

Come spiegato dalla responsabile degli uffici doganali Margherita Zoni, l'attività ha fatto registrare in questo ultimo anno un deciso balzo in avanti, con un incremento quasi del 50 per cento delle pratiche legate all'export  e del 65 per cento di quelle che hanno a che fare con l'import.  Anche sul fronte dei mezzi movimentati all'interno dell'Autoporto, gli spedizionieri attivi nella struttura hanno spiegato che si è passati dai 2.400 camion del 2015 ai 2.700 di fine luglio, chiaro indice di ripresa rispetto a qualche anno fa.

"Di fronte a una attività doganale che sta cambiando nel tempo soprattutto per il mutamento normativo e del cambiamento dei mercati di riferimento - ha detto Serracchiani al termine dell'incontro - va dato atto che i numeri di questi ultimi anni sono positivi". Per la presidente ha contribuito a un'inversione di tendenza rispetto al passato anche "la professionalità dimostrata sia dal personale della Dogana che dagli spedizionieri di offrire un servizio rinnovato nell'accoglienza e nella capacità di dialogo con gli utenti".

Sfruttando la collocazione a pochi passi dal confine e la riduzione dell'operatività dei Paesi vicini, ci sarebbero quindi ancora margini di crescita, tanto che Serracchiani ha assicurato ai presenti che porterà all'attenzione del Ministero competente questa nuova prospettiva per l'area di Pontebba.

La presidente ha quindi visitato la Diemme Legno S.n.c., Azienda che produce travi lamellari incollate e pannelli x-lam per la copertura di solai e per la costruzione di interi edifici. Il processo produttivo si svolge partendo dal tronco di abete o larice selezionato dalle foreste locali, sezionato nella segheria poco lontana dal bosco, stagionato all'aria e infine sottoposto a un trattamento di essiccazione controllata.

L'Azienda opera in un contesto di filiera corta: lavora materia prima locale, incrementa il legno nella foresta e crea occupazione sul territorio. Al suo interno sono impiegate infatti circa 20 maestranze, prevalentemente del luogo. Come rilevato da Serracchiani al termine della visita, "questa Azienda è in continua crescita in un settore, quello delle case in legno, che vede le imprese del Friuli Venezia Giulia tra le protagoniste del panorama nazionale".

"Questa attività - ha concluso la presidente - è motivo di orgoglio perché dimostra che si può lavorare in queste zone montane valorizzando il patrimonio esistente".

ARC/AL/fc



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