Martedì, 15 Giugno 2021
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MORTE FICUCIELLO: SERRACCHIANI, LEZIONE DI RETTITUDINE E DIGNITÀ

Trieste, 6 novembre - "L'Italia ha perso un vero uomo delle istituzioni, che ci lascia in eredità la sua lezione di rettitudine, dignità e alto spirito di servizio verso le Forze Armate, di cui è stato uno dei più apprezzati e stimati alti ufficiali". Così la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha ricordato il generale di Corpo d'Armata Alberto Ficuciello, che si è spento ieri all'Ospedale di Udine.

Residente a Ragogna era nato nel 1940 a Crenovizza (oggi in Slovenia, ma all'epoca territorio italiano). "Lo stile e il profilo di un comandante vicino ai propri soldati, unitamente all'attaccamento alla virtù della tradizione militare - ha dichiarato Serracchiani -, hanno contraddistinto una carriera che lo ha visto ricoprire importanti e prestigiosi incarichi non solo in Italia, ma anche a livello internazionale".

La presidente infine ha voluto sottolineare l'attaccamento del generale Ficuciello all'istituzione militare anche dopo il suo periodo attivo di servizio. In particolare ha ricordato il contributo offerto, da presidente del Comitato organizzatore, alla realizzazione del 4° Raduno di Assoarma che si tenne in Friuli Venezia Giulia nel 2015 e che si chiuse con la cerimonia del 24 maggio a Redipuglia.

ARC
 



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