Musica: Gibelli, "Progetto Ludwig" risponde al bisogno di cultura

Nel 2021 anche le Fondazioni bancarie potranno essere mecenati con Art bonus

Udine, 11 nov - "Progettare e programmare sono attività essenziali per il settore culturale e lo sono ancora di più nel conteso pandemico e per il post-Coronavirus. Plaudo all'iniziativa che da un lato celebra i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven e, dall'altro, risponde al bisogno di cultura che, assieme all'attività fisica, rappresenta una parte fondamentale della vita dell'uomo". Lo ha detto l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, nel corso della conferenza stampa online di presentazione della nuova iniziativa della FVG Orchestra intitolata "balsamo Ludwig"; un modo per combattere il Covid a suon di musica e ricordare i 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven (1770-1827). Accanto all'esponente della Giunta Fedriga erano presenti il presidente della FVG Orchestra, Paolo Petiziol con il direttore artistico Claudio Mansutti, e il presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini.

Gibelli ha voluto evidenziare come "l'iniziativa colmi un po' il vuoto di proposte della regione nel 250. anniversario beethoveniano" ed ha ricordato il percorso nato poco più di un anno fa con l'orchestra regionale, plaudendo alla crescita dei musicisti "la cui musica è espressione di un mutato positivo stato d'animo".

Un passaggio dell'intervento dell'assessore regionale ha riguardato il continuo decremento di risorse pubbliche. "Sarà sempre più difficile sostenere le tante iniziative presenti in regione" ha detto Gibelli, ricordando la necessità di creare maggiori collaborazioni fra soggetti culturali e lo strumento dell'Art bonus "per favorire il mecenatismo in regione, nato allo scopo di offrire opportunità al settore".

"Per il 2021 - ha comunicato l'esponente dell'esecutivo - anche le Fondazioni bancarie potranno essere mecenati con l'art bonus; le aiutiamo nel loro importante sostegno alla cultura".

Gibelli ha sottolineato, inoltre, il risultato ottenuto con l'inserimento delle micro e piccole imprese culturali creative nei provvedimenti di ristoro regionale: "le abbiamo tutelate mettendole al riparo e in condizione di affrontare anche la prima parte del 2021".

Fra le esperienze adottate in questo periodo pandemico, che rappresenteranno per l'assessore un retaggio positivo e utile per il futuro, Gibelli ha menzionato l'uso delle nuove tecnologie "che hanno consentito non solo il contenimento della pandemia ma anche di allargare la partecipazione del pubblico".

La proposta presentata oggi ha trovato la piena collaborazione dei teatri regionali e delle amministrazioni comunali di Trieste, Udine, Pordenone, Gorizia e Monfalcone con il sostegno dell'assessorato alla Cultura della Regione e della Fondazione Friuli.

Si tratta di un progetto monotematico dedicato al grande compositore per riempire un vuoto di suoni in presenza, grazie alla collaborazione con grandi artisti nazionali ed internazionali e fruibile collegandosi al sito della FVG Orchestra a partire dalle 21, ora di inizio dei concerti che saranno fruibili gratuitamente.

Il progetto artistico prevede per il 14 novembre alle 21 dal Politeama Rossetti di Trieste il Concerto n.5 per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore, op. 73 "Imperatore" e la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60 con Federico Colli al pianoforte diretto da Paolo Paroni. Ancora Paroni, direttore ospite principale della FVG Orchestra per il secondo streaming, questa volta dal Teatro comunale di Monfalcone, il 15 novembre sempre alle 21 in con Coriolano, ouverture in do minore op. 62, "Ah, perfido!" scena ed aria per soprano ed orchestra a seguire op. 65 con Annamaria Dell'Oste ed infine la sinfonia n. 5 in do minore op. 67.

Il fine settimana successiva sempre in modalità virtuale ma nel Teatro G. Verdi di Gorizia gli appuntamenti vedono per il 21 novembre alle 21 il concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore, op. 37 e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55 "Eroica", pianoforte solista Alessandro Taverna per la direzione di Massimiliano Caldi. Il giorno dopo dal Teatro G. Verdi di Pordenone ancora Beethoven con il concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore, op. 58 con solista Andrea Lucchesini e, a seguire, la sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 con la direzione di Filippo Maria Bressan.

L'iniziativa si concluderà al Teatro Giovanni da Udine il 28 novembre con il Trio di Parma che eseguirà il Triplo Concerto in do maggiore op.56 e l'ottava sinfonia in fa maggiore op.93. ARC/LP/al



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