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Domenica, 5 Dicembre 2021
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Parchi: Zannier, quadro normativo più organico a tutela aree protette

Trieste, 26 ott - "La legge regionale 42 del 1996 sui parchi e riserve naturali del Friuli Venezia Giulia ci ha consentito di governare in modo positivo queste tematiche per 25 anni. Come è normale che sia, nel tempo sono emerse però delle nuove esigenze operative suggerite direttamente dagli enti gestori attivi sul territorio. Allo stesso tempo l'inevitabile evoluzione normativa ha reso indispensabile un intervento di revisione. Con questo provvedimento vogliamo consolidare il fondamentale obiettivo di salvaguardia delle nostre aree protette e di tutela della biodiversità all'interno di un quadro legislativo organico e maggiormente coerente".

Lo ha affermato oggi in Consiglio regionale l'assessore alle Risorse forestali, Stefano Zannier, nel corso della seduta della IV Commissione.

"Attraverso questo intervento - ha spiegato Zannier - vogliamo inoltre rendere definitiva l'attribuzione della competenza regionale relativamente alle aree della rete Natura 2000, disciplinata dalla legge 7 del 2008, attribuendone la gestione a parchi e alle riserve naturali. In questo modo favoriamo l'opportunità di uno sviluppo anche di carattere turistico, sempre nel rispetto della fondamentale finalità conservazionistica".

"Nel medesimo ambito tematico del turismo eco-sostenibile, che in questi anni presenta tassi di crescita straordinari, si colloca l'importanza del marchio di qualità, che - ha sottolineato l'assessore - diventa un importante attestato di riconoscimento che viene assegnato nel momento in cui sono soddisfatti certi requisiti, come ad esempio la garanzia di rispetto dell'ambiente e della biodiversità".

"Nel rispetto delle finalità della riserva e dei possibili sviluppi di carattere economico e di turismo eco-compatibile, la norma contiene inoltre la previsione che si possano fare investimenti per commercializzare i prodotti e i servizi provenienti dal territorio del parco e della riserva. La relativa disciplina - ha aggiunto l'esponente della Giunta - viene lasciata però all'autonomia regolamentare degli enti gestori che conoscono meglio le specificità territoriali".

"Su sollecitazione sempre degli enti gestori ma anche del Consiglio delle autonomie locali sono state introdotte delle integrazioni e delle semplificazioni come quelle riguardanti i meccanismi di composizione e nomina di alcuni organi come, per esempio, il Comitato tecnico scientifico. Fondamentale in tal senso - ha rimarcato l'assessore - la modifica nell'istituzione di parchi comunali e intercomunali dove si prevede la concentrazione in un unico procedimento integrato dell'attività pianificatoria e ambientale della Regione".

Durante i lavori in Commissione è stato trattato anche il tema dell'istituzione del nuovo sito di importanza comunitaria (Sic) Natura 2000 a tutela dell'Arzino. "Si tratta dello strumento più solido a nostra disposizione in materia di tutela ambientale che abbraccia - ha ricordato Zannier - non solo il corso principale del torrente ma anche le aree attraversate dai suoi affluenti". ARC/RT/pph



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