PARIGI: SERRACCHIANI, L'EUROPA DEVE REAGIRE IN MODO UNITARIO

Trieste, 15 nov - "Atti terroristici come quelli di Parigi, che colpiscono in modo così violento e impattante nella quotidianità più normale, sono attacchi al nostro modo di essere e di vivere, al nostro modello di convivenza europea". Lo ha affermato oggi a Trieste, in piazza Unità d'Italia, di fronte alla sede del Consolato onorario di Francia nel capoluogo regionale, la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani che ha partecipato alla manifestazione voluta dal Comune di Trieste e dalla console di Francia a Trieste Christia Chiaruttini Leggeri per esprimere la solidarietà del capoluogo regionale nei confronti del Paese transalpino e del popolo francese.

"Siamo stati colpiti tutti - ha osservato Serracchiani - e dunque appare necessaria una riflessione comune e una reazione unitaria". L'Europa, ha proseguito la presidente della Regione, deve oggi trovare la forza per quest'azione comune, perché di fronte a quanto successo nella capitale francese, "vengono messi a rischio alcuni dei valori nei quali abbiamo creduto e per i quali abbiamo lottato e per i quali molti sono morti: la pace e la stabilità del nostro Continente. Senza dimenticare gli sforzi per cercare di ampliare gli spazi dell'ideale europeo", ha aggiunto, riferendosi all'area balcanica.

"Oggi più che mai - ha commentato la presidente Serracchiani - dobbiamo ritrovare quei valori, attraverso il dialogo, la tolleranza, la reciproca conoscenza".

Per la console Christia Leggeri, che a Trieste rappresenta una comunità di circa 250 francesi residenti, la città una volta di più "scendendo in piazza contro la barbarie" ha mostrato la sua alta coscienza civica, la sua vera anima, confermando la sua storia di collaborazione e di solidarietà con altri popoli, altre comunità e altre religioni.

Trieste è scesa in piazza, una piazza Unità d'Italia gremita da molte centinaia di persone che hanno ascoltato in un profondo, lungo silenzio le note de La Marsigliese intonate da un violino, per esprimere il suo dolore e il suo sgomento, la sua solidarietà, il suo impegno in difesa dei valori di civiltà, di democrazia, di libertà, ha dichiarato il sindaco Roberto Cosolini.

Alla manifestazione sono intervenute numerose autorità istituzionali e, tra queste, il vicepresidente del Consiglio regionale Igor Gabrovec, la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, il sindaco di Muggia Nerio Nesladek, il presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta.

ARC/RM



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