Patrimonio: Zilli, restituito simbolo a Pn con uffici a palazzo Pera

Pordenone, 1 ago - "Con questo atto siglato oggi restituiamo alla Città di Pordenone e a tutto il suo territorio un palazzo che ha un elevato valore simbolico per la Destra Tagliamento, riportando così un equilibrio venuto a mancare con la riforma degli enti locali".

Lo ha affermato l'assessore alle Finanze e patrimonio Barbara Zilli firmando oggi a Pordenone, con il sindaco Alessandro Ciriani nella sala stampa della ex Provincia, un protocollo d'intesa con il Comune in base al quale la Regione metterà a disposizione del Municipio all'interno dei palazzi Pera e Sbrojavacca alcuni uffici ad uso esclusivo ed altri invece in forma promiscua. La convenzione, la cui durata sarà di nove anni e che potrà essere successivamente rinnovata, prevede la cessione a titolo gratuito di alcune sale quali ad esempio quella della giunta, quella consiliare e la sala stampa, una porzione di uffici al secondo piano vicino alla presidenza e i locali dell'ex avvocatura. Il tutto verrà formalizzato con un successivo atto che sarà siglato a breve tra le parti.

"Dopo la cancellazione delle Province - ha spiegato l'assessore Zilli - parte dei locali di questi edifici sono stati dismessi; la giunta Fedriga, dal canto suo, ha voluto invece ridare significato non solo simbolico ma anche operativo ai palazzi. Per questo motivo, insieme al sindaco Ciriani, abbiamo adottato una soluzione che permetta sia alla Regione che al Comune di avere a disposizione adeguati spazi da destinare agli uffici ma soprattutto di ridare alla città di Pordenone e tutto il suo territorio un simbolo che ha una sua storicità e che racchiude in se' un senso di appartenenza".

L'assessore regionale ha poi evidenziato che l'uso promiscuo di alcuni spazi può consentire al Comune di presentare alcune iniziative non solo a valenza locale ma anche e soprattutto progetti e manifestazioni di respiro provinciale. Inoltre alcune sale potranno essere utilizzate anche per incontri istituzionali sovracomunali. "Siamo contenti - ha spiegato Zilli - di aver condotto in porto questa iniziativa, che testimonia l'attenzione e la volontà di collaborazione di questa giunta regionale con le amministrazioni comunali. È un legame che intendiamo rendere sempre più stretto e che vogliamo impreziosire con scelte operative come quelle messe in atto oggi a Pordenone".

L'esponente dell'esecutivo Fedriga ha poi spiegato che all'interno di palazzo Sbrojavacca troveranno posto gli uffici dei consiglieri regionali, tenendo conto delle difficoltà logistiche ed operative delle sale da loro occupate fino ad oggi in piazza Ospedale vecchio. "A noi stava a cuore - ha concluso Zilli - ridare piena funzionalità ai palazzi. Quando torneranno operativi gli enti intermedi, se sarà necessario, verranno adottati degli accorgimenti per ridistribuire gli spazi già assegnati". ARC/AL/ppd



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