PESCA: CANDIDATURA PER PROGETTI INTERREG "ADRION"

Trieste, 18 mar - La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore Paolo Panontin, ha autorizzato il servizio Caccia e Risorse ittiche della Regione a partecipare, in qualità di partner, con due distinte proposte, al primo Bando di selezione per le iniziative rientranti nel Programma di Cooperazione transnazionale Interreg V B ADRION.

In entrambi i casi l'obiettivo è quello di favorire lo sviluppo e la promozione di una pesca sostenibile mediante azioni condivise nell'ambito del mare Adriatico. La finalità della prima proposta, denominata Seafair - e di cui l'Istituto nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste figura in qualità di lead partner  del Progetto - è il perseguimento di una gestione sostenibile della pesca, con l'attivazione di strumenti innovativi quali la georeferenziazione spaziale dei dati delle risorse ittiche.

Questa attività consentirebbe da un lato il miglioramento delle informazioni sulla pesca in Adriatico e, dall'altro, la gestione condivisa dei dati raccolti tra partner. Il Progetto, della durata di venti mesi e che vede coinvolti nove partner  effettivi e quattro associati, ha un costo previsionale complessivo di 1.380.000,00 euro. La quota finanziaria stimata a carico della Regione Friuli Venezia Giulia è di 50.000,00 euro, di cui 42.500,00 euro cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e i restanti 7.500,00 euro interamente cofinanziati da risorse statali a carico del fondo di rotazione.

La seconda proposta, denominata Change, ha l'obiettivo di promuovere e attuare iniziative di tipo bottom-up  nei settori connessi al comparto della pesca e dell'acquacoltura, quali la diversificazione, trasformazione e promo-commercializzazione nell'area adriatico-ionica (ADRION).

Il Progetto andrebbe a rafforzare la competitività del settore, riducendo la dipendenza nazionale dalle importazioni, stimolando l'innovazione e aumentando il livello dell'occupazione e di reddito. Anche in questo caso la durata dell'attività si snoderebbe nell'arco di 20 mesi mentre il costo previsionale complessivo è stato stimato in 1.700.000,00 euro.

La cifra comporta una quota finanziaria stimata a carico della Regione Friuli Venezia Giulia pari a 100.000,00 euro, di cui 85.000,00 cofinanziati dal FESR e i restanti 15.000,00 interamente cofinanziati da risorse statali a carico del fondo di rotazione. In questo caso i partner  progettuali coinvolti sarebbero nove mentre quattro risulterebbero quelli associati.

ARC/AL/ppd



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